Il triste destino dei campioni. Dopo quanto accaduto a Zinedine Zidane nella finale di Germania 2006 vinta dall'Italia ai calci di rigore, infatti, anche Gianluigi Buffon rischia di aver dato l'addio al calcio internazionale con un cartellino rosso . E proprio davanti a Zidane.
Il portiere della Juventus, che potrebbe appendere i guanti al chiodo a fine stagione, ha pagato con l'espulsione le veementi proteste per il rigore assegnato al Real Madrid in pieno recupero nei quarti di finale di Champions League.
GettyUn episodio che ha fatto letteralmente infuriare Buffon come poche altre volte in carriera tanto che, pure davanti ai microfoni, il numero uno bianconero non ha lesinato critiche nei confronti del giovane arbitro Oliver accusato di non essere all'altezza e invitato "a sedersi in tribuna con la moglie a mangiare patatine" .
Come detto il rosso sventolato a Buffon ha riportato alla mente di molti quanto avvenuto 12 anni fa a Berlino quando, durante il secondo tempo supplementare della finale mondiale tra Francia e Italia, Zidane venne espulso per la ormai celebre testata sferrata a Materazzi in quella che era la sua ultima partita in assoluto da calciatore.
In quel caso Buffon, portiere della Nazionale azzurra, fu spettatore dell'episodio che sancì la triste chiusura della carriera di uno dei giocatori più forti di sempre. Destino che a Madrid si è (forse) ripetuto a parti invertite.





