Botta in testa e amnesia: Tapia ricorda solo l'inno del Perù

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Esordio sfortunato ai Mondiali per Renato Tapia, uscito nel finale di Perù-Danimarca per un colpo alla testa: ricorda solo l'inno nazionale.

36 anni: è durata tanto l'attesa del Perù prima di tornare a disputare i Mondiali dopo l'ultima apparizione datata 1982. Da allora solo delusioni e mancate qualificazioni, fino alla gioia del vittorioso playoff intercontinentale contro la Nuova Zelanda.

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La prima gara non è andata come tutti i tifosi speravano: sconfitta per 0-1 contro la Danimarca nonostante una prestazione all'altezza ma sfortunata, in cui è mancata la concretezza sottoporta nelle tante occasioni create.

Peccato che di questa partita Renato Tapia non ricordi proprio nulla: il centrocampista peruviano è stato costretto a lasciare il campo al minuto 87 dopo un duro scontro con Kjaer che lo ha colpito alla testa, mettendolo ko.

Come riportato dall'agenzia tedesca DPA, Tapia è stato vittima di un amnesia che non gli ha permesso di ricordare nulla di quanto accaduto sul terreno di gioco, ad eccezione dell'esecuzione dell'inno nazionale poco prima del fischio d'inizio.

"Non ricordo nulla di quella partita. So solo che si è trattato di un giorno speciale per il mio Paese" ha fatto sapere su Twitter il giocatore, rassicurando tutti sulle sue condizioni di salute.

E pensare che nel 2014 Christopher Kramer perse la memoria dopo aver giocato uno spezzone della finale tra la sua Germania e l'Argentina: vincere i Mondiali e non ricordare nulla, quella sì che è una beffa...

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