La debacle in Armenia fa rumore. 'Terremoto' in casa Bosnia dopo il 4-2 con cui Dzeko e soci hanno perso là dove l'Italia era riuscita ad imporsi giovedì scorso: il ct Robert Prosinecki ha rassegnato le proprie dimissioni.
Segui live e in esclusiva 3 partite della Serie A TIM a giornata su DAZNL'ex fantasista, al termine della sfida che ha visto la Bosnia soccombere in modo fragoroso (e clamoroso) sotto i colpi del neo-giallorosso Mkhitaryan, ha deciso di lasciare la panchina.
"Mi sento responsabile, l'obiettivo era Euro 2020 e non l'abbiamo centrato. In questo modo, il nuovo commissario tecnico avrà tempo per preparare la squadra in vista della Nations League".
Parole che suonano come una sconfitta preventivata, quelle pronunciate da Prosinecki: calendario e classifica, infatti, non condannano ancora matematicamente la Bosnia dalla possibilità di qualificarsi.
Sette punti, quarta piazza nel Gruppo J - quello guidato dall'Italia, appunto - a -5 dal secondo posto occupato dalla Finlandia e altre 4 partite da giocare: evidentemente un divario troppo ampio per Prosinecki, che alza bandiera bianca.


