Bojinov sicuro: "In questo Milan giocherei senza problemi"

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A 32 anni Valeri Bojinov riparte dal Rijeka, ma non abbassa la sua autostima: "Sono al livello degli attaccanti del Milan, Cutrone non è un campione".

Domani Valeri Bojinov compirà 32 anni, ma alle spalle ha così tanto calcio da contarne il doppio: dall'esordio con la maglia del Lecce neanche sedicenne l'attaccante bulgaro ha avuto innumerevoli vite calcistiche, passando anche per maglie prestigiose come quelle della Juventus e del Manchester City.

Adesso riparte dal Rijeka e presenta alla 'Gazzetta dello Sport' la sfida  del Milan ai suoi connazionali del Ludogorets in Europa League: "Premessa. Il Milan come tutta la Serie A non rappresenta più la grandezza che ho conosciuto io. Alla Juve ero in camera con Nedved e il suo Pallone d’Oro. Ho segnato il primo goal a San Siro il 6 gennaio 2005 quando Sheva sollevava il suo di Pallone d’Oro. Segnai a una squadra che aveva Dida, Cafu, Nesta, Maldini, Pirlo, Kakà. Andavi lì e pensavi: se tutto va bene gli lascio tre punti...".

"In mezzo giocava Gattuso - ricorda Bojinov - Rino è una leggenda, con il tempo diventerà un nuovo Mourinho. In questo Milan giocherei senza problemi e non perché Kalinic e Silva faticano. Giocherei perché sono al loro livello. Cutrone mi piace ma non è un campione: “il ragazzo” mi piace perché sa darsi da fare".

"Per il Ludogorets il campionato bulgaro è un giocattolo, l’intenzione come quella di altre squadre in crescita dei balcani è farsi valere in Europa - spiega l'ex Fiorentina tra le altre - Loro sono impressionanti nello scouting, hanno una squadra piena di stranieri che comprano a uno e rivendono a dieci".

Quanto alla sua nuova avventura in Croazia, Bojinov risponde gonfiando il petto: "Per il mio talento dovrei giocare nel Real. Ho sbagliato da ragazzo, ero esplosivo, pesante. Ora sono maturo coi miei due figli, Valeri jr e Nicole. Ma già nel mio Lecce giocavo con Vucinic, Chevanton, Giacomazzi, una squadra che oggi vincerebbe lo Scudetto. Sono arrivato qui e non è niente male, del resto se poche settimane fa hanno vinto 2-0 con il Milan non sarò in una squadretta...".

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