Approdato alla Fiorentina nell’estate del 2017, Cristiano Biraghi sta vivendo il momento più importante della sua carriera. Dopo una lunga gavetta tra Serie A e Serie B e un’esperienza in Spagna con il Granada, il terzino gigliato sembra aver raggiunto la definitiva consacrazione.
Reduce da una buona stagione e da un ottimo avvio di campionato, Biraghi è stato convocato dal commissario tecnico Roberto Mancini per le partite contro Polonia e Portogallo e, parlando dal ritiro di Coverciano, ha spiegato: “Questa convocazione è merito mio, sto lavorando duramente tutti i giorni. Ringrazio anche la Fiorentina che ha creduto in me e Pioli che ha lavorato su di me. E’ una convocazione che dedico a mia moglie e alla mia famiglia”.
Biraghi è pronto a sfruttare questa chance Azzurra per migliorare ulteriormente: “La carriera di Mancini parla da sola, è un tecnico che ha vinto tanto. E’ importante averlo come allenatore, i suoi consigli mi arricchiranno”.
Nel corso dell’estate si è parlato anche di un possibile interesse del Milan nei suoi confronti, interesse che Biraghi non ha smentito: “C’è stato un interesse, l’ho saputo al termine della scorsa stagione. Ne ho parlato con Pioli, gli ho spiegato che io sto bene a Firenze. Lui mi ha confermato che si è aperto un nuovo ciclo, che ha degli obiettivi ed io quindi ho chiesto di non iniziare alcuna trattativa”.






