Pubblicità
Pubblicità
+18 | Contenuto Commercial | Si applicano Termini e condizioni | Gioca responsabilmente | Principi pubblicazione editorialiADM
Banner Milan

Biglia punge Gomez: "Speravo nelle scuse sul campo"

Pubblicità

Banner Milan

A distanza di quasi due settimane si continua ancora a parlare di quello scontro di gioco avvenuto durante Atalanta-Milan: protagonisti il 'Papu' Gomez e Lucas Biglia, con il primo reo di aver colpito duramente alle spalle il secondo, reduce dalla rottura di due vertebre lombari.

Un intervento che ha rischiato di mettere in seria discussione la partecipazione al Mondiale del regista rossonero che alla fine ci sarà, al contrario dell'attaccante atalantino, lasciato a casa dal ct Sampaoli.

Gomez si è scusato con un post pubblicato sul suo profilo Instagram, mossa non sufficiente per Biglia che ha detto la sua ai microfoni di 'Olé': "A dire il vero mi sarei aspettato le sue scuse direttamente sul terreno di gioco e non così: io i social non li uso, né Twitter e né Facebook... Non abbiamo un rapporto stretto ma giochiamo pur sempre per la stessa nazionale".

"In precendenza - continua il centrocampista argentino - il giocatore del Benevento che causò il mio infortunio (Viola, ndr) venne a trovarmi addirittura in ospedale, fu un bel gesto".

Dalla paura per un lungo stop al sollievo: "Ricordo che mi alzai infuriato verso Gomez per paura di un nuovo infortunio che mi avrebbe fatto saltare il Mondiale. Dopo la partita tornai a casa per lavorare fino alle 5 del mattino con il fisioterapista".

Nessun rimpianto sul rischio corso a Bergamo: "Era una gara importante per il futuro europeo del Milan e non ci ho pensato più di una volta prima di scendere in campo per aiutare la squadra a raggiungere l'obiettivo. Ora testa solo al Mondiale, daremo la vita per vincerlo".

Pubblicità