E' l'uomo del momento ma Marco Benassi, centrocampista della Fiorentina e attuale capocannoniere della Serie A con 3 goal in due partite, ha seriamente rischiato di perdere la convocazione in Nazionale A a causa di una presunta bestemmia.
Il Procuratore federale però, al contrario di quanto accaduto una settimana prima con Mandragora dell'Udinese, ha deciso per il 'non luogo a procedere' e non ha inviato la richiesta di utilizzo della prova tv al Giudice Sportivo.
Benassi quindi ha potuto tirare un sospiro di sollievo e da Coverciano spiega: "Bestemmia? E’ stata un’imprecazione, solitamente non mi esprimo in un certo modo. Le immagini sono state verificate. E’ un caso chiuso, non ho nemmeno visto il video per quanto è successo a Mandragora".
Adesso insomma il centrocampista è libero di concentrarsi solo sul possibile quanto meritato debutto in Nazionale: "Voglio fare bene in allenamento e poi deciderà l’allenatore. Sto vivendo un bel momento, il migliore da quando sono in Serie A. Ho iniziato la stagione più libero mentalmente".
Infine Benassi non dimentica gli inizi e ha un ringraziamento speciale: "Io devo ringraziare Stramaccioni che mi fece giocare a 18 anni con l’Inter. Da giovani bisogna anche incontrare le persone giuste che ti danno spazio".


