Campione di Germania con lo Stoccarda, capitano dell'Hoffenheim, campione d'Europa a livello Under 21, nazionale tedesco. Andreas Beck ha vissuto una carriera di ottimo livello, seppur con qualche occasione persa. Una di queste si chiama Juventus.
Il terzino destro classe 1987 intorno al 2010 si era proposto come uno dei migliori nel suo ruolo, allenato da Ralf Rangnick: velocità, equilibrio e tecnica che avevano colpito i grandi club. Tra i quali anche i bianconeri.
Beck ha raccontato a Goal che nel 2011, dopo l'addio di Rangnick all'Hoffenheim e con un contratto in scadenza, la sua firma con i bianconeri sembrava ormai imminente. Anche se la sua attesa è finita per scontrarsi con le richieste di Antonio Conte.
"Avevo un'offerta dalla Juventus, ma non abbiamo potuto concludere l'affare. Il contratto era lì, pronto da firmare, ma ho aspettato fino all'estate. Il nuovo allenatore Conte voleva giocatori che parlassero italiano, così non si è concretizzato".
Dopo aver giocato nel Besiktas per un paio di stagioni e dopo essere tornato per un'altra parentesi a Stoccarda, dal 2019 Beck gioca con l'Eupen, nel massimo campionato belga.
"All'Hoffenheim sono diventato capitano, non rimpiango la scelta di essere rimasto. Ma quando poi ho avuto un'offerta da un grande club come il Besiktas l'ho accettata. Il tempo vola, mi sto godendo i miei giorni all'Eupen".



