Serviva un’impresa alla Roma , un autentico miracolo sportivo per riuscire a staccare il pass per le semifinali di Champions League e l’impresa, tanto storica quanto clamorosa è arrivata in una notte indimenticabile contro un avversario di eccezionale spessore come il Barcellona . La compagine capitolina è riuscita a superare per 3-0 Messi e compagni grazie ad una prestazione assolutamente perfetta.
Un sogno, quello coronato dai capitolini, realizzato grazie anche alle intuizioni di Eusebio Di Francesco . Chiamato a ribaltare il 4-1 patito al Camp Nou , il tecnico della Roma ha ridisegnato la sua squadra, sorprendendo un Barça che di fatto non è mai stato in partita.
Di Francesco ha abbandonato, almeno per una notte, il suo amato 4-3-3 e schierato i suoi ragazzi con un 3-4-1-2 che ha garantito compattezza nei reparti di difesa e centrocampo, ma anche maggior peso in quello avanzato.
Manolas , Fazio e Juan Jesus hanno costituito una diga davanti a Alisson capace di respingere senza troppi affanni due fuoriclasse del calibro di Leo Messi e Luis Suarez. Florenzi e Kolarov , chiamati a presidiare gli esterni e a giocare a tutta fascia hanno letteralmente travolto Semedo e Jordi Alba, mentre De Rossi , sistemato in cabina di regia, ha inventato calcio imbeccando con frequenza e precisione gli attaccanti.
"Impresa straordinaria, ma ora testa al derby!": Juan Jesus ha recepito in pieno le indicazioni di Di Francesco, in campo e anche nel dopo partita... (video di @MarcoTerrenato ) pic.twitter.com/cyraPn43hg
— Goal Italia (@GoalItalia) 10 aprile 2018
Strootman , chiamato a garantire qualità e quantità è riuscito nell’impresa di togliere campo e facilità di gioco a Rakitic il tutto mentre Nainggolan ha giocato una gara galleggiando tra le linee di centrocampo ed attacco.
In avanti la differenza l’ha fatta Edin Dzeko che non solo ha segnato il goal dell’1-0 e si è procurato il rigore che ha portato al raddoppio, ma con straordinaria abnegazione ha tenuto alta la squadra, mandando in crisi la retroguardia blaugrana.
Nelle fasi finali del match, quando c’era da trovare la terza rete, quella decisiva, Di Francesco ha poi ridisegnato ulteriormente la sua Roma inserendo Under per Schick ed El Shaarawy per Nainggolan, il tutto per un 3-4-3 a trazione anteriore che ha portato i suoi frutti.
Nella notte dell’impresa giallorossa, Di Francesco ha trovato la sua partita perfetta. Una partita studiata nei minimi dettagli nella quale il Barcellona di Valverde non è pervenuto.






