L'atmosfera non è particolarmente serena in casa Torino. E non solo per le quattro sconfitte consecutive che hanno tuffato la tifoseria granata nello sconforto e la squadra in ansia per i risultati che non arrivano più. A gettare ulteriori ombre sul periodo nero della squadra di Walter Mazzarri sono state anche le dichiarazioni rilasciate ieri da Andrea Belotti.
Il bomber granata, intervistato dalla RAI nel ritiro della Nazionale ha parlato del suo futuro, affermando di poter lasciare il Torino solo per una big e solamente se ci fosse "la possibilità di essere titolare". Fare panchina a Belotti non interessa. Parole che sembra abbiano mandato su tutte le furie Mazzarri, per il quale non ci sono prime donne nella sua squadra e del gruppo fa il suo credo. Certo, Belotti è un giocatore molto importante per il Toro, ma il tecnico ha sempre spiegato che il bene della squadra viene prima di tutto e, a prescindere dal nome, giocherà titolare chi sarà più in forma.
Per ribadire tali concetti, sia a Belotti che alla squadra, secondo quanto riferisce 'TuttoSport', Mazzarri quest'oggi incontrerà in privato Belotti e gli chiederà spiegazione delle sue dichiarazioni, risultate alle sue orecchie in una scarsa considerazione della squadra granata e in un sentirsi titolare fisso e intoccabile. Concetto che Mazzarri vuole chiarire che non esiste nella sua idea di calcio, perché con lui nessuno ha la maglia da titolare assicurata a prescindere. Stesso discorso lo farà poi a tutto il gruppo.
In ogni caso, sebbene al momento non sia il capocannoniere della squadra (lo è Iago Falque con 9 goal in campionato e 11 complessivi) Belotti è giocatore importante nell'economia del gioco granata e Mazzarri conta che ritrovi nuovamente la vena realizzativa che lo aveva caratterizzato nella scorsa stagione, così che il Toro, ormai molto distante dalle posizioni buone per l'Europa League, risalga comunque la china lasciandosi alle spalle il limbo della mezza classifica.


