Era una sfida d’alta classifica che prometteva spettacolo e Atalanta-Roma non ha deluso le aspettative. Ad imporsi sono stati i giallorossi che in un colpo solo hanno messo in cascina tre punti che consentono loro di riavvicinarsi alle zone nobili della classifica e posto fine alla striscia di vittorie degli orobici che era iniziata ad inizio novembre.
Che quella del ‘Gewiss Stadium’ potesse essere una partita particolare lo si è capito dopo pochi secondi di gioco. Agli ospiti è bastato infatti meno di un minuto per trovare la rete del vantaggio con Abraham che, servito da Zaniolo, si è lanciato in percussione centrale, si è liberato di Djimsiti e poi ha battuto Musso in uscita per lo 0-1.
Portatasi avanti, la Roma ha continuato a spingere forte sull’acceleratore e con un’Atalanta alla ricerca dell’immediato pareggio, i ritmi si sono fatti fin da subito altissimi. Nella prima parte di gara i nerazzurri si rendono insidiosi soprattutto con Zapata, ma al 27’ sono i capitolini a passare di nuovo: Veretout serve di tacco Zaniolo che scappa via in contropiede e, arrivato a tu per tu con Musso, lo batte con un sinistro rasoterra sul primo palo. E’ il primo goal in campionato per il gioiello della Roma, quello che vale il doppio vantaggio.
Gasperini decide a questo punto di ridisegnare completamente la sua squadra e decide già al 34’ di gettare nella mischia un attaccante, ovvero Muriel, per Djmsiti. La mossa si rivela azzeccata perché non solo l’Atalanta inizia a fare maggiore densità a centrocampo, ma anche perché proprio il colombiano, in pieno recupero di prima frazione, scocca il tiro dal limite che Cristante devia alle spalle di Rui Patricio e che vale quindi l’1-2 con il quale si va negli spogliatoi.
Nel secondo tempo l’Atalanta riparte forte e al 68’ è Irrati, con l’ausilio del VAR, ad annullare quella che sarebbe stata la rete del 2-2: corner dalla destra battuto da Malinovskyi, l’attaccante nerazzurro è più lesto di tutti ad avventarsi sul pallone di testa, ma il tutto viene vanificato da una posizione di fuorigioco attiva di Palomino.
Nel giro di quattro minuti si passa dal potenziale 2-2 all’1-3: punizione calciata splendidamente da Veretout, la palla arriva con il contagiri dalle parti di Smalling che con una zampata da posizione ravvicinata cala il tris.
L’Atalanta si riversa in avanti nel tentativo di rimettere in piedi la gara, ma così facendo lascia inevitabilmente spazi nei quali possono lanciarsi i giocatori giallorossi. E’ così che all’82’ ancora Abraham riesce a concretizzare al meglio un contropiede scaraventando alle spalle di Musso il pallone che vale il definitivo 1-4.
IL TABELLINO E LE PAGELLE
ATALANTA-ROMA 1-4
Marcatori: 1' Abraham (R), 27’ Zaniolo (R), 45+1’ aut. Cristante (A), 72’ Smalling (R), 82’ Abraham (R)
ATALANTA (3-4-2-1): Musso 6; Toloi 5, Palomino 5, Djimsiti 5 (34’ Muriel 6.5); Hateboer 5.5 (79’ Zappacosta s.v.), De Roon 5, Freuler 5.5, Pezzella 6 (78’ Maehle s.v.); Ilicic 5.5 (46’ Malinovsky 6), Pasalic 5.5 (64’ Miranchuk 5.5); Zapata 5.5. All. Gasperini.
ROMA (3-5-2): Rui Patricio 6.5; Mancini 6.5, Smalling 7, Ibanez 6.5; Karsdorp 6.5, Veretout 7.5 (90+1’ Kumbulla s.v.), Cristante 5.5, Mkhitaryan 6.5, Vina 6.5; Zaniolo 7 (69’ Shomurodov 6.5), Abraham 8 (90+1’ Bove s.v.). All. Mourinho.
Arbitro: Irrati
Ammoniti: De Roon (A), Zaniolo (R), Ibanez (R), Mancini (R)
Espulsi: nessuno
