Spalletti è ormai il nuovo allenatore dell'Inter, ma la gestione degli ultimi mesi di Totti alla Roma continua ad essere il principale motivo di discussione.
Il caso Totti è arrivato sino in Germania e anche Karl-Heinz Rummenigge ha voluto chiedere 'spiegazioni' a Spalletti durante un incontro in occasione del Memorial NIccolò Galli.
"Rummenigge - ha racconato Bruno Manetti, amico di Spalletti, alla 'Gazzetta dello Sport' - durante il pranzo gli chiede perché Totti ha giocato poco. Lucio gli spiega che certe scelte sono figlie di una somma di valutazioni: qualità tecniche, esperienza, parametri fisici. Beh, questi ultimi non erano ottimali.
A quel punto interviene Ancelotti osservando che gli era successo lo stesso ai tempi del Real. Dai parametri risultava che Casillas correva più veloce di Cristiano Ronaldo. E CR7 disse a Carletto: “Il problema non è mio ma del Real che ha un portiere che corre troppo”. Lucio per poco non finisce sotto il tavolo per le risate“.
Alla fine, almeno stavolta, tutto si è concluso con una risata generale, ma Spalletti sa bene che non sarà l'ultima volta che dovrà rispondere a domande su Totti.




