Pubblicità
Pubblicità
+18 | Contenuto Commercial | Si applicano Termini e condizioni | Gioca responsabilmente | Principi pubblicazione editorialiADM
Carlo Ancelotti Lorenzo Insigne Napoli Liverpool

Ancelotti fa pace con Insigne ma riflette: addio Napoli a giugno?

Pubblicità

Sono giorni di riflessione in quel di Napoli . Tra i tifosi, i giocatori, fino ad arrivare al tecnico. Carlo Ancelotti infatti ha dovuto assorbire il pareggio deludente contro il Genk (soprattutto per come è arrivato), oltre che fronteggiare la situazione con Lorenzo Insigne (mandato in tribuna ufficialmente per "scelta tecnica").

Segui live e in esclusiva 3 partite della Serie A TIM a giornata su DAZN

Secondo 'Il Corriere dello Sport', però, almeno il rapporto tra Ancelotti e Insigne sembra essere tornato verso la direzione della pace . L'allenatore del Napoli aveva dato una spiegazione 'stretta' all'esclusione pesante dell'attaccante contro il Genk, dicendo di averlo visto "poco brillante". Insigne infatti non si è mostrato certamente felice e sereno della scelta, fomentando anche la rabbia del fratello Antonio sui social.

Nell'allenamento di giovedì, però, c'è stato il chiarimento tra allenatore e giocatore, con Insigne che ha anche parlato e scherzato a più battute con Anceotti. Contro il Torino si candida ad una maglia da titolare, al netto di un nuovo ripensamento.

Ma non è tutto, perchè 'Il Mattino' svela come un ruolo importante per ricucire lo strappo lo abbia giocato l'agente della punta Mino Raiola: il procuratore ha tranquillizzato Insigne e ridimensionato la vicenda, gettando acqua sul fuoco dopo il caos creatosi attorno a calciatore e tecnico.

Chiuso, o socchiuso, questo capitolo, c'è un'altra riflessione che preoccupa di più Carlo Ancelotti. In campionato il Napoli è distante già da Inter e Juventus, se si conta di essere soltato a inizio ottobre. In Champions il pareggio contro il Genk, per come è arrivato, non ha lasciato per nulla contento l'ex allenatore del Milan.

In generale Ancelotti ha l'impressione di non riuscire ad incidere al 100% nella squadra, che mole volte fa un passo in avanti e due indietro. Chiaro esempio: la vittoria contro i campioni d'Europa del Liverpool e poi la sconfitta contro il Cagliari e le opache prestazioni contro Brescia e Genk.

Insomma, Ancelotti potrebbe riflettere in modo molto profondo prima di prendere una decisione a fine anno. Il contratto in essere lo porterebbe ancora un altro anno alla guida del Napoli, ma i recenti dubbi potrebbero troncare a fine giugno questo rapporto. Ma è ancora presto per prendere una decisione...

Pubblicità

TI È PIACIUTA QUESTA STORIA?

Aggiungi GOAL.com come fonte preferita su Google per vedere più articoli della nostra redazione.

Segui GOAL su Google