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Allegri AncelottiGetty Images

Ancelotti ammette: "Classifica? Merito della Juventus e demerito del Napoli"

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Carlo Ancelotti , appena conosciuto il calendario di Serie A, aveva cerchiato questa data in rosso, come probabilmente tutti i tifosi del Napoli . Sperava di arrivare al big match di domenica in una situazione di classifica differente, ed invece il campionato è praticamente chiuso...

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Nonostante questo l'ex allenatore del Real Madrid vuole togliersi qualche soddisfazione in questa stagione con il Napoli. Sa bene però che in campionato qualche punto di troppo è stato perso. Come conferma in un'intervista a 'La Stampa'.

" La classifica non mente. Merito della Juventus e demerito nostro . Loro sono sopra la media, noi dentro una media molto elevata. Abbiamo sbagliato poche partite e fatto un campionato buono, ma è un giudizio annacquato dalla straordinarietà della Juventus".

Il Napoli non sarà certo la squadra più forte che Carlo Ancelotti ha allenato nella sua carriera, ma la sua mentalità lo porta a cercare gli stessi successi ovunque.

"Per me competere con la Juventus è possibile, altrimenti non sarei venuto qui. Questa squadra può e deve riuscirci. Il gruppo dei giocatori è meno formato rispetto a Real, Bayern o Chelsea per esempio, quindi puoi incidere di più. In questo mi ricorda l’esperienza al Milan. E De Laurentiis è simile a Berlusconi, gestisce la società come una grande famiglia. E io mi sento uno di famiglia. Uno sfizio che ancora non mi sono tolto? Vincere con il Napoli. E prima o poi succede, sono sicuro".

Carlo Ancelotti conclude il suo racconto parlando di Napoli, soprattutto come città. Sfata qualche mito e pensa anche che sia l'ambiente ideale per uno come lui.

"Questa città non trasmette tensioni, ma molto amore. Anche se le cose non vanno bene. A Napoli c’è un clima ovattato, la gente non si prende troppo sul serio. E ci sono meno problemi di quello che sembra da fuori. E io sono uno del Nord... La cosa più divertente che mi hanno detto? Omm’ e panz’, omm’ e sustanz’".

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