Mentre di lui si continua a parlare in relazione a un possibile ritorno in Italia, e all'Inter in particolare, Antonio Conte sta collezionando premi su premi: dopo i tre di fila come miglior allenatore del mese di Premier League, l'italiano è stato nominato 'London Manager of the year', allenatore londinese dell'anno.
Anche Londra, dunque, cade ai piedi dell'ex condottiero della Juventus, ormai vicinissimo alla conquista del campionato alla guida del Chelsea. Ai 'London Football Awards', Conte ha battuto la concorrenza di altri quattro manager della Capitale, seppur dislocati in categorie diverse del calcio inglese: Mauricio Pochettino (Tottenham), Neil Harris (Millwall), Slavisa Jokanovic (Fulham) e Neal Ardley (AFC Wimbledon).
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Fuori dalla shortlist invece Arsene Wenger, sempre meno a proprio agio sulla panchina dell'Arsenal, che potrebbe lasciare a fine stagione dopo più di un ventennio. E non è stato ricordato nemmeno Slaven Bilic, nonostante il buon cammino del West Ham nello scorso campionato.
Anche per quanto riguarda i giocatori, proprio come in campo, a dominare è il Chelsea: il 'London Player of the Year', il migliore calciatore di Londra, è N'Golo Kanté, formidabile diga dei Blues, che si appresta a conquistare la sua seconda Premier League consecutiva con due maglie diverse, dopo l'apporto decisivo regalato al Leicester.
Il centrocampista francese ha battuto la concorrenza di Alexis Sanchez, Danny Rose, Diego Costa e Dele Alli, anche se quest'ultimo un premio lo ha portato a casa lo stesso: il miglior giovane è proprio il gioiello del Tottenham. Il premio di miglior portiere, infine, è andato al compagno di squadra Hugo Lloris.
