Gli avevano affibbiato la scomodissima etichetta di 'nuovo Pelé', ma la realtà di Freddy Adu ha raccontato ben altro: un continuo peregrinare tra Paesi e Continenti, l'incapacità di diventare davvero qualcuno e addirittura un provino per poter giocare in Polonia.
Proprio così: l'americano di origini ghanesi, oggi ventottenne, potrebbe diventare un nuovo rinforzo del Sandecja Nowy Sacz, formazione partecipante alla Ekstraklasa, la prima divisione polacca. Che ha deciso di provare a puntare su di lui, ma non prima di averlo 'testato' con un provino che durerà fino a sabato. Contro il parere del proprio allenatore, andato su tutte le furie.
"Ho soltanto sentito che qualcuno è andato a prenderlo in aeroporto per portarlo qui - ha detto prima del provino Radoslaw Mroczkowski, che negli scorsi mesi ha condotto la squadra alla promozione - Non era questa la mia idea, sono stato consultato. Non lo testerò, anche se qualcuno vorrebbe che lo facessi".
Mroczkowski dovrà però farsene una ragione: Adu ha concrete possibilità di far parte della sua rosa. Proseguendo così un incredibile giro del mondo che lo ha portato a toccare terre come il Portogallo, la Turchia, la Grecia, il Brasile, la Serbia e addirittura la Finlandia.
E dire che, quando aveva 14 anni, Adu aveva mostrato lampi tali da predirne un futuro luminosissimo. Da erede di Pelé, addirittura. Nulla di tutto ciò: la luce dell'ex bambino prodigio si è spenta presto, e assieme ad essa una carriera finita nel dimenticatoio. La prossima tappa può essere la Polonia: lo stabilirà un provino.



