Il Palermo, al netto di miracoli, così come il Crotone ed il Pescara, sembra destinato alla retrocessione in Serie B. Da quando in panchina è arrivato Diego Lopez la musica è leggermente cambiata, ma è ormai troppo tardi. Tant'é che anche Maurizio Zamparini si è convinto a lasciare la squadra.
Extra Time - La sexy musa di Bernardeschi
"Il Presidente Maurizio Zamparini comunica di aver rassegnato le dimissioni dalla carica di Presidente del Palermo Calcio" il comunicato ufficiale rosanero in serata. "Entro quindici giorni verrà nominato il nuovo Presidente, che verrà presentato a Palermo in conferenza stampa".
"Il nuovo Presidente è membro e rappresentante di un fondo anglo-americano, che si è contrattualmente impegnato ad investire nei progetti del Gruppo Zamparini con priorità iniziale negli investimenti del Palermo Calcio e negli impianti sportivi da realizzare a Palermo, ovvero lo stadio ed il centro sportivo. Obiettivo degli investitori sarà riportare il club nella posizione che la città merita, quella EUROPEA, con un programma di 3-5 anni".
Zamparini in mattinata aveva annunciato la volontà di lasciare, a sorpresa': "Sto per dimettermi da presidente del Palermo Calcio. Non resto da presidente onorario perché non voglio esserlo. Non dico per ora chi sono queste persone, ma tutto sta procedendo per il verso giusto ed i primi passi potrebbero muoversi già in settimana. Resterò nell'ombra inizialmente, per aiutare questo gruppo al primo impatto con la nuova realtà".
Una storia isolana durata quindici anni per l'imprenditore di Sevegliano, mangia-allenatori numero uno d'Italia, capace però di avere in squadra giocatori come Sirigu, Barzagli, Toni, Pastore, Vazquez, Cavani, Ilicic e Dybala. Zamparini non dovrebbe dunque comunque tenere una quota di minoranza (25/30%), a meno di nuovi colpi di scena.
Comincia così una nuova era rosanera nel bel mezzo di una stagione, escludendo l'exploit di Nestorovski, veramente senza la minima soddisfazione. A giorni le novità sul futuro isolano: tifosi in trepidazione.



