Giustiziere di Old Trafford di notte, studente modello di giorno. Non è la vita di un supereroe di qualche fumetto, bensì quella di Luke Matheson, terzino classe 2002 del Rochdale che ieri sera è riuscito a terrorizzare i tifosi del Manchester United.
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Ebbene sì, perché il giovane 16enne al minuto 76' della gara di Carabao Cup - storicamente nota come Coppa di Lega inglese - tra Manchester United e Rochdale è riuscito ad ammutolire il Teatro dei Sogni.
Suo è stato infatti il goal grazie al quale il club di League One (terza divisione) ha pareggiato la rete con cui il 17enne Mason Greenwood aveva portato avanti i Red Devils nella serata di coppa, riuscendo così a portare la gara ai calci di rigore.
Dal dischetto a imporsi sono stati poi i padroni di casa, con il Rochdale che è stato così eliminato dalla competizione. Un risultato che non può però cancellare la notte magica di Matheson, come spiegato nel post-gara a 'Sky Sports Uk' dal diretto interessato.
"È successo tutto così in fretta. Ho fatto il mio debutto a 15 anni a settembre [ha compiuto gli anni il 2 ottobre, ndr], poi i risultati degli esami e ora ho segnato a Old Trafford. Che posso dire, wow... è successo tutto così in fretta. Non potevo chiedere niente di meglio".
Una rete che non ha però montato la testa al giovane talento, il quale oggi è già tornato sui banchi di scuola per sostenere un test di psicologia, come sottolineato sempre ieri sera al termine di quella che è stata forse la notte più magica della sua carriera da calciatore fino ad ora.
"Andrò a scuola domani. Ho un test di psicologia quindi non vedo l'ora".
Testa sulle spalle e una lunga carriera davanti da costruire. Tra campo da calcio e scuola.






