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Juventus squad 2006getty images

11 anni da quel 2006: cosa è cambiato nella nostra Serie A

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Esattamente 11 anni fa l'Italia di Lippi si laureava Campione del Mondo in quella magica notte di Berlino. I ricordi sono ancora vivi in tutti i tifosi azzurri, ma sono cambiate molte cose nella nostra Serie A: vediamo insieme l'evoluzione delle nostre big.


JUVENTUS - La grande protagonista di allora e di oggi resta la Juventus: dopo aver conquistato lo Scudetto il 14 maggio, Madama affrontava il periodo più difficile della sua storia con la vicenda Calciopoli, che ha poi decretato la retrocessione in Serie B.

Dopo una faticosa risalita nel corso degli anni, oggi la Vecchia Signora vive uno dei momenti di massimo splendore: sei Scudetti di fila e due finali di Champions League giocate in tre anni, manca la ciliegina sulla torta del grande titolo europeo.


MILAN - Anche i rossoneri furono coinvolti nel vortice calciopoli, ma la sanzione non ha impedito ai rossoneri di qualificarsi ai preliminari di Champions League, vinta l'anno seguente con la strepitosa calvacata fino alla vendetta di Atene 2007 sul Liverpool.

Poi un lento declino tra mercati improvvisati ed illustri cessioni, nel mezzo la parentesi dello Scudetto firmato Allegri nel 2011: oggi il Diavolo ha iniziato una nuova era con la proprietà cinese e vede la luce, i nuovi tanti acquisti tornano a far sognare la tifoseria dopo anni di letargo.


INTER - Al contrario di tutte le altre big, il 2006 fu un anno molto 'dolce' per l'Inter, che iniziò il proprio periodo d'oro mettendo in fila i 5 Scudetti che portarono poi al grande epilogo del Triplete di Mourinho nel 2010. Materazzi firmava la Coppa del Mondo in azzurro e si apprestava a guidare i nerazzurri verso il periodo più glorioso della loro storia.

Poi una lenta flessione fino alla cessione del club da parte di Moratti: oggi la nuova proprietà Suning ha grandi ambizioni per riportare in alto la squadra in Italia e in Europa.


NAPOLI - Dopo il fallimento del 2004, il Napoli risorgeva dalle proprie ceneri nel 2006 con la promozione in Serie B: il 24 maggio dello stesso anno il club tornava alla denominazione 'Società Sportiva Calcio Napoli', mentre nella stagione 2006-07 arrivava il secondo posto e la promozione in Serie A.

Il grande lavoro operato da De Laurentiis è sotto gli occhi di tutti: oggi gli azzurri competono costantemente per le prime posizioni e puntano allo Scudetto, risultando spesso protagonisti anche in ambito europeo.


ROMA - E' cambiata poco invece la dimensione della Roma, che nelle due stagioni 2005-06 e 2006-07 conquistava due secondi posti e si prenotava come principale antagonista dell'egemonia Inter negli anni a venire.

Oggi i giallorossi duellano ormai da tempo contro il dominio della Juventus, in attesa come il Napoli del definitivo salto di qualità verso il titolo.


LAZIO - La Lazio rischiava grosso nell'ambito Calciopoli ma restava in Serie A con una penalizzazione di 30 punti, nella stagione 2006-07 i biancocelesti tornarono però subito protagonisti con un convincente terzo posto valido per l'accesso in Champions League.

Oggi l'Aquila 'galleggia' tra zona Champions ed Europa League: il presidente Lotito ha dovuto lottare per contrastare i malumori della piazza, ma i tanti giovani interessanti presenti in rosa lasciano sperare verso un futuro più roseo.


FIORENTINA - Anche la Fiorentina fu penalizzata pesantemente dal caos calciopoli con una sanzione di 30 punti, che la portò dal quarto posto (valido per la Champions League) al nono posto. I viola partirono penalizzati di 15 punti anche nella stagione successiva, ma riuscirono comunque a strappare una qualificazione in Coppa Uefa.

Tra alti e bassi la Viola ha mantenuto negli anni le proprie ambizioni ed oggi continua a lottare per una qualificazione in Europa. Dopo aver fallito l'ultimo accesso all'Europa League, il club vive un periodo delicato con i tanti dubbi della famiglia Della Valle, pronta a cedere la proprietà sotto le pressioni di una tifoseria scontenta ormai da tempo.

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