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Mexico v Serbia - International FriendlyGetty Images Sport

Zero minuti per Gimenez con il Messico: è praticamente il terzo attaccante in rosa

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Non è un buon inizio, direbbe qualcuno.

Nella sfida di apertura dei Mondiali 2026 - che sono ospitati da Canada, Stati Uniti e Messico - fra i padroni di casa del Messico e il Sudafrica (match vinto per 2-0 dalla formazione centramericana, sfruttando anche il vantaggio avuto dalle due espulsioni occorse per la compagine africana), il centravanti del Milan Santiago Gimenez ha assistito all'intera partita dalla panchina.

Il numero 7 rossonero non ha disputato nemmeno un singolo minuto in questa gara inaugurale, con il commissario tecnico Javier Aguirre che gli ha preferito Raul Jimenez dal 1'.

  • ZERO MINUTI, MA LE AMBIZIONI RIMANGONO

    Sono, inevitabilmente, zero i minuti che sono stati concessi nella splendida cornice dello Stadio Azteca a Santiago Gimenez. El Bebote dovrà dunque convincere il proprio CT di meritarsi una chance nelle prossime due sfide del raggruppamento contro Corea del Sud e Repubblica Ceca per andare a puntare per quell'obiettivo dichiarato negli scorsi giorni durante un'intervista a Billboard Italia: "È un sogno incredibile. Vorrei che la Coppa del Mondo iniziasse domani perché sono molto emozionato. Quando indossi la maglia della Nazionale rappresenti un intero Paese quindi hai una grande responsabilità, ma allo stesso tempo è una cosa bellissima. So che il Messico, con la sua gente, in casa, è molto forte. Sono convinto che sarà un grande Mondiale. Vincerà il Messico e sarò il capocannoniere (ride, ndr)".

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  • INDIETRO NELLE GERARCHIE

    Un traguardo ambizioso per l'ex attaccante del Feyenoord che, prima di tutto però, dovrà scalare le attuali gerarchie imposte dal CT Aguirre. Nella sfida contro il Sudafrica, il CT ha preferito affidarsi a un modulo atipico spostando Quinones sulla fascia e lasciando come uni riferimento centrale offensivo Raul Jimenez. Scelte che hanno funzionato, dato che sono stati i due marcatori della gara che hanno portato al successo e ai primi tre punti del Gruppo A di questa fase a gironi dei Mondiali.

    Anche nel corso del match, il CT ha inserito Vega e Gonzalez, lasciando Gimenez in panchina per tutti i 90 minuti di gioco più recupero. Le prossime sfide potrebbero dare l'opportunità a El Bebote di avere spazio e maggiore minutaggio.

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  • PESA LA STAGIONE DA 0 GOAL IN CAMPIONATO

    Pesa, senz'ombra di dubbio alcuna, nella valutazione del commissario tecnico, una stagione sicuramente difficile (segnata dal lungo infortunio alla caviglia che lo ha tenuto ai box per oltre tre mesi) con la maglia del Milan, dove nell'intero campionato Gimenez non è mai andato a segno, registrando un solo assist per il goal di Saelemaekers nella gara casalinga, all'ultima giornata, finale contro il Cagliari (sfida persa e che è costata la qualificazione alla Champions League ai rossoneri).

    In tutta l'annata sportiva, Gimenez ha segnato una sola rete: a San Siro, ai sedicesimi di Coppa Italia, contro il Lecce. Ora il messicano dovrà guadagnarsi la fiducia del suo CT per sfruttare la vetrina dei Mondiali come palcoscenico per tornare in buona forma al Milan e capire quale, esattamente, sarà il suo futuro: se ancora con la divisa rossonera o se lontano dal capoluogo lombardo.