Il brutto infortunio, l’operazione, la convalescenza e un rientro burrascoso: Duván Zapata ha attraversato alcuni dei mesi più difficili della sua carriera, incassando colpi come il migliore dei pugili.
Tornato in campo nel suo Torino, il colombiano ha faticato a ritrovare la continuità che lo ha contraddistinto per tutta la carriera, ma ha saputo guidare la squadra anche fuori dal campo, spronando i compagni in una stagione in cui spesso si sono trovati a dover uscire da situazioni bollenti di classifica.
Con il goal segnato al Parma sale a tre in campionato: una rete che pesa particolarmente, perché gli permette di eguagliare un fuoriclasse come Andriy Shevchenko, raggiungendo il 49° posto tra i migliori marcatori di sempre della Serie A.


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