Hai più di 24 anni?

Help us verify your age by providing an honest response. This site contains gambling advertising for 24+.

Age-restricted content

Non hai l'età minima richiesta per visualizzare contenuti relativi alle scommesse. Verrai reindirizzato alla pagina iniziale.

alt
Pubblicità
Pubblicità

Questa pagina contiene link di affiliazione. Quando acquisti tramite i link forniti, potremmo guadagnare una commissione.

+18 | Contenuto Commercial | Si applicano Termini e condizioni | Gioca responsabilmente | Principi pubblicazione editorialiADM
Stones Inter GFX GOAL HDGOAL

Ufficiale, Stones all'Inter: le cifre dell'operazione, l'ingaggio, sarà titolare o no con Chivu

Pubblicità

Questa volta niente colpi di scena, al contrario di quanto accaduto poco tempo fa con Khalaili: le visite mediche di John Stones con l'Inter non hanno presentato sorprese e l'inglese è un nuovo giocatore nerazzurro.

Il club milanese ha infatti ufficializzato, sia con un comunicato che attraverso i propri profili social, l'arrivo a parametro zero dell'ex difensore del Manchester City, che in mattinata era atterrato a Linate e aveva effettuato le visite mediche al CONI e all'Humanitas.

Ecco dunque tutti i dettagli dell'acquisto di Stones da parte dell'Inter, che coincide con il quarto volto nuovo dell'estate nerazzurra dopo Massolin (già preso mesi fa), Stankovic (riacquistato dal Bruges) e Provedel.


50 € di bonus
etoro logo

50€ in asset con investimento min. di 100€

Per maggiorenni, solo nuovi clienti. 

Per richiederlo:

  1. Crea un account su eToro.
  2. Deposita 100 €.
  3. Ricevi 50 € in asset.

Consulta i Termini e Condizioni.

Disclaimer: eToro è una piattaforma di investimento multi-asset. Il valore dei tuoi investimenti può aumentare o diminuire. Il tuo capitale è a rischio. Si applicano termini e condizioni.


Ricevi50 €


  • IL COMUNICATO DELL'INTER

    Questo è il comunicato con il quale l'Inter ha annunciato l'arrivo a Milano di Stones:

    "C’è un punto nella zona centro-settentrionale dell’Inghilterra in cui si incontrano le strade che collegano Londra, Sheffield e Leeds: in quel punto, nel 1086, tra distese di verde e campi coltivati si hanno le prime tracce di un paese chiamato Barnsley. Un villaggio che contava inizialmente appena duecento anime, cresciuto nel corso dei secoli fino a trasformarsi in un’area metropolitana da oltre 200.000 abitanti. Una crescita avvenuta grazie alle attività mercantili avviate intorno al 1200, quando ogni mercoledì i commercianti si ritrovavano in strada per vendere i propri prodotti.

    Proprio a Barnsley, il 28 maggio 1994 è nato John Stones: cresciuto a Thurlstone, nell’area metropolitana della città, Stones ha iniziato a tirare calci a un pallone da bambino con suo padre e i suoi amici: è stato proprio suo padre a suggerirgli di provare a giocare con un team locale, il Penistone Church, che si allenava ogni mercoledì sera in un piccolo centro sportivo della zona. Una particolare coincidenza, dunque, ha voluto che il giorno fondamentale nello sviluppo della città sia stato lo stesso del suo ingresso nel suo primo team. John muove così i suoi primi passi nel mondo del calcio all’età di sette anni, passando poi nelle giovanili del Barnsley, che lo nota in una partita amatoriale di Sunday League, dove giocava come attaccante.

    La formazione e la crescita fisica lo portano ad arretrare la sua posizione in campo fino a trovare posto al centro della difesa, dove si fa notare per le qualità con la palla al piede e la capacità di impostare l’azione. Quando arriva la possibilità di passare nel Leeds, però, Stones sceglie di rimanere al Barnsley: il legame con la famiglia, gli amici e la città è troppo forte, qualsiasi momento è buono per trovarsi al parco, costruire delle porte improvvisate e far rotolare il pallone sull’erba. Vuole solo giocare, crescere, divertirsi.

    Non è ancora maggiorenne quando esordisce in Championship con il Barnsley il 17 marzo 2012: il primo sogno realizzato, quello di debuttare tra i professionisti con la squadra della sua città. Il primo passo di un percorso che lo vede trasferirsi quasi due anni dopo sulla riva blu del Merseyside, quando arriva in Premier League con la maglia dell’Everton. Il caso vuole che anche il suo esordio con i Toffees arrivi di mercoledì, precisamente il 28 agosto 2013, nel secondo turno di League Cup contro lo Stevenage, così come in un mercoledì debutti da titolare in Premier League: è il 1° gennaio 2014, e l’Everton pareggia 1-1 in casa dello Stoke City. La sua crescita è esponenziale, e nelle tre stagioni con i Toffees si afferma come uno dei prospetti difensivi più intriganti del panorama calcistico inglese, arrivando a debuttare anche in nazionale maggiore il 30 maggio 2014, due giorni dopo il suo ventesimo compleanno, in un’amichevole contro il Perù.

    Il 9 agosto 2016 arriva la definitiva svolta della sua carriera, con il trasferimento al Manchester City. Cambia la città, cambia il blu sulla maglia, cambiano gli obiettivi e la sua dimensione. Stones cresce sotto la guida di Pep Guardiola e si consacra come difensore moderno, intelligente e abile a impostare con la palla tra i piedi, capace di leggere gli spazi e giocare d’anticipo sugli avversari, potente nei duelli aerei sia nella propria area che in quella avversaria, regalando anche momenti iconici come l’incredibile salvataggio sulla linea in una sfida contro il Liverpool del 2019 che, a conti fatti, si rivelerà decisiva nella vittoria del campionato. Negli anni a Manchester Stones è diventato una delle colonne di un City spettacolare e vincente, capace di conquistare 6 Premier League, 3 FA Cup, 5 League Cup, 3 Community Shield, una Champions League, una Supercoppa Europea e un Mondiale per Club. Un percorso che lo ha portato a vivere momenti indimenticabili, a vincere numerosi trofei, un viaggio che lo ha reso un simbolo del City dopo 295 presenze ufficiali e 19 gol, e che gli ha consentito, come dichiarato da lui stesso, di vivere i suoi sogni più belli.

    La sua costanza di rendimento, la sua solidità e affidabilità difensiva lo hanno reso un perno anche della Nazionale inglese, con cui ha collezionato 94 presenze ed è stato protagonista di grandi tornei, raggiungendo per due volte la finale degli Europei nel 2021 e nel 2024 ed entrando in due occasioni tra le quattro semifinaliste di un Mondiale: nel 2018 la sua Inghilterra chiuse al quarto posto dopo la sconfitta in semifinale con la Croazia, mentre nel 2026 ha terminato la manifestazione iridata con la medaglia di bronzo dopo aver battuto la Francia nella finale per il terzo posto.

    Dopo 32 anni in Inghilterra, John Stones è pronto a vivere un’esperienza nuova. L’Italia, Milano: un nuovo ambiente, un nuovo campionato da affrontare con la grande esperienza maturata nella sua carriera. Per la prima volta la maglia che indosserà non sarà più soltanto blu, ma ci sarà anche il nero. Dalle distese di Barnsley al prato di San Siro, dopo aver fatto la storia a Manchester: John Stones è un nuovo calciatore dell’Inter".

  • LA DURATA DEL CONTRATTO

    Stones arriva a parametro zero dal Manchester City. E ciò significa che l'Inter negli ultimi giorni, e cioè da quando è riuscita ad affondare il colpo, ha dovuto trattare unicamente con i calciatori e i suoi agenti.

    Alla fine i nerazzurri sono riusciti a convincere il centrale inglese offrendogli un contratto della durata di due anni. Contratto che Stones ha accettato e firmato. L'ex City, appena visto ai Mondiali con la maglia dell'Inghilterra, rimarrà dunque a Milano almeno fino al 30 giugno del 2028.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • L'INGAGGIO DI STONES

    Per quanto riguarda l'ingaggio di Stones, all'Inter il trentaduenne difensore percepirà 4 milioni di euro netti a stagione per due anni, che al lordo fanno 7,4 milioni.

    Come spiegato da Calcio e Finanza, l'impatto a bilancio di Stones in una singola stagione milanese sarà di 9,4 milioni di euro includendo l'ammortamento della commissione per gli agenti.

  • TI È PIACIUTA QUESTA STORIA?

    Aggiungi GOAL.com come fonte preferita su Google per vedere più articoli della nostra redazione.

    Segui GOAL su Google
  • TITOLARE O NO?

    L'idea dell'Inter era piuttosto chiara: sopperire agli addii in serie dei vari De Vrij, Acerbi e Darmian e inserire nella rosa di Chivu un nuovo difensore d'esperienza, per mantenere alto il livello del reparto davanti al nuovo titolare Martinez.

    Stones non avrà il posto da titolare garantito. Anzi: in un primo momento partirà dietro al terzetto Bisseck-Akanji-Bastoni, i tre titolari di Chivu. Del resto ha avuto non poche difficoltà negli ultimi mesi di Premier League, con un minutaggio ridotto e una serie di infortuni che ne hanno ostacolato il rendimento.

    Per quanto riguarda l'arrivo di un nuovo centrale difensivo oltre a Stones, è sempre sul tavolo: potrebbe essere Cristian Romero, l'obiettivo numero uno. Anche se molto rischia di dipendere anche dalla partenza o meno di Pavard, attualmente ancora presente nella rosa di Chivu.

  • Pubblicità
    Pubblicità