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NICOLO TRESOLDI Getty Images

Tresoldi può giocare anche con l'Argentina: perché e la situazione con Italia e Germania

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Tutti pazzi per Nicolò Tresoldi. A livello di club, certo. Ma su di lui si è da tempo scatenato una sorta di... calciomercato delle Nazionali.

Oggi il centravanti del Bruges indossa la maglia dell'Under 21 della Germania, ma non è un mistero che l'Italia e Roberto Mancini gli abbiano messo gli occhi addosso. Attenzione, però: un altro scenario porta addirittura fuori dall'Europa.

Dove? In Sudamerica. In Argentina, per la precisione. Un'altra nazione e un'altra nazionale che, almeno in teoria, potrebbero contare sui servigi del figlio d'arte.


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  • PERCHÉ TRESOLDI PUÒ GIOCARE CON L'ARGENTINA

    Tutto è legato alla nazionalità della madre di Tresoldi, Barbara Caffi. La quale, appunto, è argentina. Per questo motivo il calciatore è nel mezzo di un processo che gli permetterà di ottenere una terza cittadinanza oltre a quella italiana e tedesca.

    L'ex giocatore dell'Hannover, in sostanza, ha tre possibilità davanti a sé: indossare la maglia della Nazionale maggiore dell'Italia, della Germania ma anche dell'Argentina.

    Secondo quanto rivelato da Relevo, non a caso, "l'AFA ha seguito da vicino l'attaccante e il responsabile dello scouting in Europa, Martín Tassi, è in contatto con il suo entourage".


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  • OPZIONE POCO PROBABILE

    Italia e Germania, in realtà, si sono mosse in anticipo e oggi sono considerate in netto vantaggio. Anche perché sono realtà che Tresoldi sente maggiormente sue.

    Nicolò è infatti nato e cresciuto proprio nel nostro paese, dove ha mosso i primi passi a livello giovanile. A 13 anni si è quindi trasferito in Germania, dove è entrato nel vivaio dell'Hannover iniziando in maniera concreta il percorso che lo avrebbe portato a essere uno dei giovani più in vista d'Europa.

    Il legame con l'Argentina è evidentemente minore e legato solo alla madre: in Sudamerica Tresoldi non ha mai vissuto né giocato. Per questo l'AFA è ben conscia di come le speranze di naturalizzarlo siano scarsissime.

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  • "50% TEDESCO, 50% ITALIANO"

    Le parole pronunciate qualche giorno fa dal ct Roberto Mancini vanno proprio in questa direzione: di una scelta che Tresoldi ha intenzione di compiere tra due nazionali, ovvero Italia e Germania.

    "Abbiamo parlato con Tresoldi, il ragazzo è stato positivo subito, però poi ha detto che in questo momento non può decidere perché ha dato la parola all’allenatore e deve finire la fase finale di giugno con l’Under 21, poi deciderà: lui dice che si sente al 50% tedesco e al 50% italiano, quindi speriamo che a giugno sia al 51% italiano e al 49% tedesco".

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  • LE PAROLE DI KLOPP

    Anche Jurgen Klopp, commissario tecnico della Germania, ha parlato della situazione Tresoldi. E anche lui ha inserito unicamente l'Italia come "concorrente" per le prestazioni del talento del Bruges.

    "Il fatto che non sia tra i convocati adesso non significa che abbia deciso di non rappresentare la Germania o che non voglia rappresentare l'Italia. Non vogliamo mettere alcuna pressione sui ragazzi: è un tema delicato per i giovani d'oggi e rispetteremo ogni sua decisione senza forzare i tempi".

    E l'Argentina? Nemmeno menzionata. Un ulteriore indizio di come si tratti di un'opzione reale, norme sulle naturalizzazioni alla mano, ma al contempo poco plausibile.

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