"Sono certo che ce la faremo a salvarci, altrimenti non avrei firmato per cinque anni".
A parlare è Roberto De Zerbi, intervistato da La Repubblica in vista del suo esordio sulla panchina del Tottenham, in quel di Sunderland. Dichiarazioni precedenti al match che ha portato gli Spurs al 18esimo posto, ovvero in piena zona retrocessione. Nella giornata di sabato, infatti, il West Ham ha battuto agevolmente il Wolverhampton per 4-0 superando almeno temporaneamente la collega londinese.
Per De Zerbi ci sarà dunque un primo match decisamente complicato anche dal punto psicologico, non proprio semplice contro un Sunderland undicesimo e, vista la cortissima classifica di Premier, in lotta per una qualificazione europea, persino in Champions League.
"Ne sono convinto per la qualità dei calciatori, come hanno dimostrato anche in Champions contro l'Atletico" ha continuato il tecnico italiano a proposito dell'obiettivo salvezza. "Purtroppo la mia avventura non è iniziata bene perché si è appena fatto male Kudus, che, per le sue caratteristiche, sarebbe stato perfetto per me. Abbiamo tantissimi infortunati. Ma ho ottimi attaccanti e dobbiamo metterli in condizione, da Kolo Muani a Solanke, da Xavi Simons a Richarlison. Ce la dobbiamo fare comunque. Si parla troppo di tattica e schemi, mentre il lato più importante del calcio è quello mentale".





