Più forte della fatica, dell’ampio turnover ed anche della pioggia battente. L’Inter si impone per 2-0 sul campo del Torino ed ottiene quei tre punti che le consentono di tenere assolutamente viva la corsa Scudetto.
Un successo, quello maturato all’Olimpico Grande Torino, che arriva a pochi giorni dalla maratona di Champions contro il Barcellona, che poi ha costretto Simone Inzaghi a disegnare un undici praticamente inedito.
Il tecnico nerazzurro rinuncia a molti dei suoi titolari, compone una linea di mediana totalmente rivista e in attacco si affida al duo composto da Taremi e Correa. Nonostante questo l’approccio dei meneghini alla gara è perfetto, tanto che è proprio l’Inter a prendere fin dalle prime battute quel pallino del gioco che poi non lascerà più.
Gli ospiti si fanno preferire e al 14’ sboccano il risultato con Zalewski che, ricevuta palla sulla trequarti da Bastoni, si libera di Gineitis con un grande colpo di tacco e poi batte Milinkovic-Savic con uno splendido destro a giro dal limite.
Il Torino fatica ad agire e l’Inter quindi gestisce senza troppi affanni i ritmi di gioco che in realtà stentano a decollare. I granata si fanno vedere in un paio di occasioni, ma sono i nerazzurri ad andare più vicini al raddoppio quando Masina, nel tentativo di liberare l’area rischia l’autorete.
Il canovaccio tattico non cambia nemmeno quando sull’Olimpico Grande Torino si abbatte una forte pioggia che porta anche al rischio sospensione, ma l’ultima grande occasione della prima frazione è di marca granata con Martinez che in pieno recupero si deve superare su Adams.
La ripresa inizia con qualche minuto di ritardo necessario per verificare la tenuta del campo e già al 48’ l’Inter passa di nuovo: Taremi, lanciato in profondità da Dimarco viene steso in area da Milinkovic-Savic, è rigore. Sul dischetto si presenta Asllani che spiazza il portiere avversario.
Forte del doppio vantaggio, i nerazzurri prima sfiorano il tris con Dimarco, Correa e Calhanoglu e poi provano a rallentare il gioco. Il Torino guadagna così qualche metro in campo e ci prova in un paio di occasioni con Vlasic ed Elmas, ma il risultato non cambia più.
L’Inter dunque, dopo aver strappato il pass per la finale di Champions League, inanella il secondo successo consecutivo in campionato, quello che le consente di tenere più vivo che mai il testa a testa col Napoli ed il discorso Scudetto.
