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Theo Hernandez MilanGetty Images

Theo Hernandez dirà addio al Milan? Dal record di Maldini ai fischi di San Siro, può essere la fine di un'era

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La storia d’amore tra Theo Hernandez e il Milan potrebbe essere giunta al capolinea.

Dopo sei anni insieme, i rossoneri sembrerebbero pronti a salutare uno dei difensori più incisivi della loro storia recente.

Arrivato dal Real Madrid come una promessa, Theo è cresciuto fino a diventare uno dei terzini sinistri più forti e completi d’Europa, al punto da superare persino uno storico record appartenente a Paolo Maldini.

La sua avventura a Milano si chiuderebbe al termine di una stagione sottotono, a tratti surreale. Comunque vada, il classe 1997 resterà nella storia del club.


  • L'ARRIVO DA MADRID: UNA FRECCIA PER IL MILAN

    Arrivato a Milano nell’estate del 2019, complice l’elevata concorrenza al Real Madrid con Marcelo, Mendy e Reguilón (poi ceduto a sua volta), Theo Hernandez ha subito conquistato il cuore dei tifosi rossoneri.

    Alla sua prima stagione in Serie A, il terzino francese ha messo a segno sei goal e fornito cinque assist in 33 presenze, confermando fin da subito le sue spiccate qualità offensive.

    Nonostante il suo impatto positivo, il Milan chiuse quel campionato al sesto posto, centrando solo la qualificazione ai preliminari di Europa League.

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  • UNO DEGLI INTOCCABILI DI PIOLI: ARRIVA LO SCUDETTO

    Nonostante una prima stagione tutt'altro che indimendicabile, sotto la gestione di Stefano Pioli il Milan cresce esponenzialmente, con Theo sempre protagonista.

    Alla sua seconda stagione in rossonero, il terzino alza ulteriormente il livello: sette goal e sei assist in 33 presenze di Serie A, contribuendo al secondo posto finale dietro l’Inter. In Europa League, invece, il percorso si interrompe agli ottavi di finale, con l’eliminazione per mano del Manchester United.

    La stagione successiva segna la svolta definitiva: il Milan torna a vincere lo Scudetto dopo undici anni e Theo si conferma elemento chiave. Cinque reti e sei assist in 32 gare di campionato lo consacrano tra i difensori più completi e ambiti del panorama europeo. Per i rossoneri, però, il francese è intoccabile, e lo stesso Theo decide di respingere le avance dei top club continentali.

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  • SUPERATO IL RECORD DI MALDINI: THEO È NELLA STORIA DEL MILAN

    Facciamo un piccolo passo indietro: è il 14 gennaio 2025. Theo Hernandez segna il momentaneo 1-1 allo stadio Sinigaglia contro il Como, in una gara poi vinta dal Milan per 2-1 grazie al goal decisivo di Leao.

    Per il terzino francese non si tratta di una rete qualsiasi, tutt’altro. Con quella marcatura, il classe 1997 raggiunge quota 30 goal in Serie A con la maglia rossonera, superando Paolo Maldini e diventando così il difensore più prolifico nella storia del Milan in campionato.

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  • UNA STAGIONE DA DIMENTICARE: THEO SALUTA IL MILAN DOPO SEI ANNI?

    L’addio di Stefano Pioli avrebbe dovuto segnare l’inizio di una nuova era per il Milan, ma la stagione 2024/25 si è rivelata tutt’altro che positiva.

    La dirigenza ha scelto di ripartire da Paulo Fonseca, ma il rapporto tra l’allenatore portoghese e Theo Hernandez non è mai decollato. Già ad agosto non sono mancate le polemiche: Fonseca decise infatti di lasciare fuori dal primo minuto sia Leao che Hernandez, e durante il cooling break entrambi rimasero lontani dal gruppo, in un gesto interpretato da molti come una forma di protesta.

    Nemmeno con l’arrivo di Conceicao la situazione è migliorata: Theo ha continuato a faticare nel ritrovare la continuità che lo aveva reso uno dei pilastri del Milan nelle stagioni precedenti.

    Nel corso dell’anno non sono mancati i fischi, rivolti a lui così come al resto della squadra. In caso di addio, il finale non sarebbe dei più memorabili, ma nulla potrà cancellare il lungo cammino vissuto insieme. Comunque vada, Theo Hernandez è - e resterà - parte della storia del Milan.

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