Dopo la decisione da parte della famiglia Rizzo di porre il club in liquidazione volontaria, sarà ora il Tribunale di Terni a dover designare un curatore fallimentare. Solo in seconda battuta si capirà se la squadra potrà portare a termine la stagione nel girone B di Serie C. Qualora il Tribunale ritenesse che non esistano coperture economiche sufficienti per autorizzare l’esercizio provvisorio, la stagione della Ternana potrebbe chiudersi subito, così come era già successo ad inizio stagione al Rimini.
Nel caso in cui, invece, si riuscissero a coprire i costi necessari per questo finale di stagionale, il campionato verrebbe regolarmente portato a termine. In questa ipotesi, entro il 30 giugno il Tribunale dovrebbe reperire le risorse per soddisfare i creditori attraverso i proventi della cessione e procedere alla vendita della società. La nuova proprietà, a quel punto, sarebbe tenuta a farsi carico esclusivamente dei debiti sportivi, mentre le restanti pendenze rimarrebbero in capo alla precedente gestione.