Pubblicità
Pubblicità
+18 | Contenuto Commercial | Si applicano Termini e condizioni | Gioca responsabilmente | Principi pubblicazione editorialiADM
Sucic InterGetty Images

Sucic è l'uomo della provvidenza di Inter-Como: mezz'ora da dominatore, due assist a Calhanoglu e il goal che vale la finale

Pubblicità

A distanza di tre anni dall'ultima volta, l'Inter centra l'obiettivo e torna in finale di Coppa Italia dove, il prossimo 13 maggio a Roma, se la vedrà contro una tra Atalanta e Lazio.


A San Siro, contro il Como, i nerazzurri hanno messo in scena un'altra clamorosa rimonta nel segmento finale di partita ancora una volta ai danni dei lariani, come era già successo in campionato.


A venti minuti dalla fine, infatti, la squadra allenata da Cristian Chivu si è trovata addirittura sotto di due goal. E quando tutto sembrava ormai compromesso, a squarciare in due la notte di San Siro è stato un protagonista a sorpresa: Petar Sucic.

  • MEZZ'ORA DA URLO

    Entrato in campo al posto di Zielinski sul risultato di 2-0 in favore del Como, a mezz'ora dalla fine, Sucic ha letteralmente spaccato in due la partita, ergendosi a vero uomo della provvidenza, capace di spianare la strada verso la finalissima di Coppa Italia.

    L'impatto del croato è stato semplicemente devastante: non a caso, il numero 8 interista è entrato in tutti e tre i goal che hanno completato la rimonta meneghina ai danni della squadra di Fabregas.

  • Pubblicità
  • DUE ASSIST A CALHANOGLU

    Nove minuti dopo il suo ingresso in campo, Sucic si è avventato sul pallone al culmine di una mischia in area di rigore e ha scaricato a rimorchio per Calhanoglu, autore del goal che ha riaperto i giochi.

    A quattro dal novantesimo, ecco servito il bis: cross morbido ancora di Sucic dal vertice sinistro dell'area e colpo di testa vincente del turco che firma il clamoroso 2-2.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • IL GOAL DECISIVO

    Finita qui? Nemmeno per sogno, perché lo stesso Sucic, tre minuti più tardi, ha messo il punto esclamativo sulla gara e ovviamente sulla qualificazione.

    I ruoli, questa volta, si sono invertiti con Calhanoglu che ha apparecchiato la tavola per la conclusione improvvisa del croato che ha fatto letteralmente esplodere San Siro.

  • TI È PIACIUTA QUESTA STORIA?

    Aggiungi GOAL.com come fonte preferita su Google per vedere più articoli della nostra redazione.

    Segui GOAL su Google
  • I NUMERI DI SUCIC

    Sucic torna dunque a ruggire dopo un'ultima fase di stagione nella quale sembrava aver perso qualche posizione all'interno delle gerarchie di Chivu. Dopo il buon avvio d'annata, impreziosito da buone prestazioni e da alcuni lampi di classe - vedasi il gran goal contro la Fiorentina - il croato ha di fatto messo insieme un minutaggio importante nel corso dell'annata ad eccezione dell'ultimo mese, dove il suo apporto era sensibilmente diminuito.


    La prestazione da urlo contro il Como, tuttavia, può rappresentare la proverbiale scintilla e, perché no, la proverbiale svolta nel contesto della sua avventura interista. Le prossime uscite ufficiali, del resto, daranno risposte ancora più concrete ma le premesse sembrano decisamente buone. Di seguito ecco i suoi numeri con l'Inter.


    - 44 presenze

    - 22 volte titolare

    - 3 goal

    - 4 assist

    - 2067 minuti giocati


  • Pubblicità
    Pubblicità