La Conference League è nata, almeno sulla carta, per dare più spazio e possibilità alle formazioni dei campionati minori d'Europa.
Nata a margine di un piano d'allargamento UEFA che potesse permettere alle realtà più piccole di mostrarsi al grande pubblico, del resto fatto con la Nations League a livello d Nazionale, la terza competizione continentale è arrivata alla sua terza edizione.
Nelle prime due sono state decine le storie di club provenienti dai paesi anni luce lontani dai sovrani d'Europa, che hanno portato milioni di persone ad interessarsi di nazioni curiose. Nordiche, balcaniche, dell'estremo Est Europa, rappresentanti di microstati.
Da Gibilterra all'Estonia, dal Kosovo alla Lituania, c'è chi ha avuto modo di essere finalmente nella mappa del calcio europeo e ch spera di poterlo fare in futuro.
Per il 2023/2024, una prima volta è rappresentata dalBreiðablik Kópavogur. Ovvero la prima squadra islandese capace di partecipare ad una fase a gironi europea dopo aver eliminato i macedoni dello Struga.
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