Volevate una risposta convincente della Spagna? Eccola qui: le Furie Rosse travolgono l'Arabia Saudita con un nettissimo 4-0 e danno finalmente il via a un Mondiale iniziato in leggero ritardo.
Ad Atlanta non c'è storia dal primo all'ultimo minuto. Tanto che la partita è già chiusa a doppia mandata, e il risultato completamente definito, ben prima della mezz'ora.
Il protagonista principale ha un nome e un cognome: Mikel Oyarzabal. Il giocatore della Real Sociedad serve il cioccolatino dell'1-0 a Yamal, che dopo 10 minuti segna sottomisura all'esordio da titolare a un Mondiale, poi tra il 21' e il 24' trova la doppietta che chiude i conti infilandoci pure una traversa di trivela.
Zero da segnalare nei pressi dell'area di Unai Simon: l'Arabia Saudita non punge mai. Anzi, la Spagna cerca a più riprese di aumentare il bottino e ci riesce all'inizio della ripresa con un'autorete di Tambakti, su tiro di Cucurella da azione d'angolo. Nel recupero annullato per fuorigioco il pokerissimo di Ferran Torres.
Praticamente qualificata ai sedicesimi di finale, la Spagna sale a quota 4 in classifica. Mentre l'Arabia Saudita rimane a un punto. A mezzanotte Uruguay-Capo Verde, l'altra partita della seconda giornata del girone H.





