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Saul Coco TorinoGetty Images

Il racconto di Saul Coco: "Ho rischiato di morire due volte"

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Il Saul Coco calciatore stiamo imparando a conoscerlo, soprattutto grazie alla partenza super del Torino. Fuori dal prato verde però il difensore scelto da Cairo e Vagnati per sostituire Buongiorno - ceduto al Napoli - convive con cicatrici pesanti, che per ben due volte lo hanno visto essere in pericolo di vita.

A raccontarlo è stato lo stesso spagnolo naturalizzato equatoguineano, parlando ai canali ufficiali del club granata.

"Alla fine del 2019 e inizio del 2020 ci sono stati due episodi molti importanti della mia vita", ha spiegato nell'intervista.

  • "INCOSCIENTE PER VIA DELLA MALARIA"

    "Durante il primo, ero in viaggio con la Nazionale e ho contratto la malaria. Sono dovuto stare tre settimane in ospedale bloccato a letto e per due giorni sono stato praticamente incosciente. È stato molto duro, ma dopo un po' di tempo sono riuscito a recuperare nonostante avessi perso molto peso".

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  • "POLSI ROTTI E COLPO ALLA TESTA"

    "Poi, nel giorno del mio compleanno (il 9 febbraio, ndr), ho avuto un altro incidente: in uno scontro di gioco, mi ruppi entrambi i polsi e presi un forte colpo alla testa".

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  • "MOMENTI DURI, MA UTILI A CRESCERE"

    "In entrambi i casi sono stato molto vicino alla morte. Sono state due situazioni che sul momento furono molto dure, ma che mi hanno fatto crescere molto come persona e come giocatore".

  • "AL TORINO SENTO AFFETTO"

    Dal dramma sfiorato alla stretta attualità, con Coco divenuto a stretto giro beniamino del popolo granata.

    "Ho notato anche la grande passione dei tifosi, mi avevano raccontato del loro calore e sentimento. E fin da subito sui social e per le strade della città ho sentito questo affetto. In giro credo sia facile riconoscermi per il mio taglio di capelli particolare…".

    "Mi trattano sempre con molto rispetto. Mi hanno fatto i complimenti, mi hanno dato il benvenuto in città. Ti fanno sentire quanto è importante il sentimento per il Toro".

    "Il mio ambientamento è stato ottimo, lo speravo - ha aggiunto l'ex Las Palmas - Sono una persona molto ambiziosa, mi piace puntare in alto e per questo ho intenzione di fare un’ottima stagione. Sono contento che tutto si sia realizzato".

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  • SAUL COCO E IL FANTACALCIO

    Chiusura 'leggera', dedicata alla parentesi di Coco sul Fantacalcio.

    "In squadra abbiamo creato una lega: ci giocavo già in Spagna, anche se è un po' diverso da qui. Quando i miei compagni mi chiesero se volessi partecipare, ho accettato e ho notato che la gente qui è molto appassionata a questo gioco. Mi piace molto, siamo in tanti della squadra insieme a qualcuno dello staff. Non mi sono potuto comprare anche se avrei voluto, è riuscito a prendermi Pino il fisioterapista che ha offerto troppo per me, non potevo competere".

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