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Rovella Thiago Motta HDGOAL

Rovella ritrova la Juventus da avversario: Thiago Motta lo fece debuttare in Serie A

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C'è un po' tutto dentro Juventus-Lazio per Nicolò Rovella: la sfida da ex avendo giocato con i bianconeri. E il "ricordo" del suo esordio in Serie A, visto che fu proprio Thiago Motta a farlo debuttare quando era un giocatore del Genoa.

Rovella questa partita l'avrebbe potuta giocare dalla parte opposta ma la Juventus ha deciso di "sacrificarlo" l'estate scorsa.

Adesso il centrocampista classe 2001 è diventato un punto fermo della Lazio; Marco Baroni ci sta puntando molto di più del suo predecessore e le risposte del giocatore sono positive.

Quella contro la Juve però è una sfida che può valere anche in chiave nazionale.

  • LA SCELTA DELLA JUVENTUS

    Un'estate fa la Juventus ha fatto una scelta, sacrificando Rovella. Ovviamente ha pesato la questione economica visto che per lui la Lazio si è spinta ad offrire 18 milioni di euro tra prestito e riscatto obbligatorio.

    Ma non solo; la Juve aveva in casa tre giovani in quel reparto, ovvero Miretti, Fagioli e appunto il laziale. Considerando anche che alla Continassa si immaginavano di avere Paul Pogba regolarmente a disposizione e senza coppe europee, la Juve era consapevole che per qualcuno spazio non ci sarebbe stato. E alla fine è stato ceduto Rovella.

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  • LA STORIA IN BIANCONERO

    Rovella è stato un giocatore di proprietà della Juventus anche se in realtà di fatto la sua storia in bianconero è stata limitatissima.

    La Juve lo ha acquistato nel gennaio 2021 dal Genoa lasciandolo nel suo vecchio club fino a giugno 2022.

    Poi, dopo aver esordito in campionato e aver giocato in totale 24 minuti nelle prime tre partite della stagione 2022/2023, a fine agosto c'è stato il prestito al Monza.

    Fino ad arrivare all'estate scorsa, quando Rovella è rientrato a Torino e ripartito poco dopo direzione Lazio.

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  • L'ESORDIO IN SERIE A CON THIAGO MOTTA

    Rovella ritroverà non solo la sua ex squadra ma anche Thiago Motta; un tecnico a cui il giocatore deve molto visto che è grazie a lui se ha debuttato in Serie A quando ancora era giovanissimo.

    Il 3 dicembre 2019, esattamente alla vigilia del suo diciottesimo compleanno in occasione degli ottavi di finale di Coppa Italia contro l’Ascoli. Poi due settimane dopo il debutto in campionato contro l'Inter a San Siro.

    "Ci ha subito fatto vedere le sue qualità. Sono contento per lui, ma ora deve continuare a lavorare, perché ha un presente e un futuro importanti davanti a sé”, queste le parole pronunciate da Thiago Motta dopo l'esordio del giocatore.

  • PUNTO FERMO DELLA LAZIO

    Rovella era stato voluto da Maurizio Sarri per diventare il perno del centrocampo biancoceleste. Qualche infortunio ha rallentato il suo percorso alla Lazio, in una stagione che poi è stata complicata per tutta la squadra con il cambio di guida tecnica e l'arrivo di Igor Tudor.

    Adesso però è un'altra storia perché l'ex Juve è diventato un giocatore inamovibile per Baroni. Sempre titolare a parte una gara. In una Lazio diventata più fisica e dinamica rispetto a quella passata, Rovella è il giocatore che detta i tempi e fa girare i compagni.

    Ha festeggiato le 100 presenze in Serie A, la partita numero 101 però per tanti aspetti sarà almeno importante ugualmente.

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  • OBIETTIVO NAZIONALE

    Rendimento e costanza che adesso fanno sperare anche una chiamata da parte di Luciano Spalletti. La concorrenza c'è nel suo ruolo visto che Ricci si sta confermando ad altissimi livelli sia nel club che con l'Italia.

    Senza dimenticare Fagioli, che Rovella conosce bene e che oltre ad essere un suo ex compagno è proprio un diretto "rivale" in chiave nazionale. Domani probabilmente lo juventino non ci sarà per infortunio. Rovella invece si, e una grande prestazione a Torino farebbe fare delle riflessioni al commissario tecnico in vista delle prossime convocazioni.