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Giacomo Raspadori ItalyGetty Images

L'ora del Jack: numero 10 e maglia da titolare contro l'Ucraina

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Dopo lo spento pareggio in Macedonia del Nord, contro l'Ucraina Spalletti è già chiamato a pescare il jolly per non rischiare di compromettere Germania 2024.

Il neo ct, per mischiare le carte in tavola, non ha in mano un jolly ma un Jack speciale: quel Giacomo Raspadori cresciuto a Napoli nello scorso campionato e oggi premiato con la 10 azzurra - della Nazionale - sulle spalle, a soli 23 anni.

E lui vuole ripagare questa fiducia, che sente addosso e che vuole dissipare in campo. Contro la Macedonia del Nord si sono visti guizzi di esplosività nel finale: quella di San Siro potrebbe essere finalmente la sua partita, l'occasione è ghiottissima.

  • L'ORA DEL JACK

    Raspadori è arrivato a Napoli nel 2022: da jolly del Sassuolo è diventato jolly del Napoli, cercato da tutta Italia e preso con decisione da Aurelio De Laurentiis.

    Spalletti ha cercato di plasmare il classe 2000, la cui potenza e agilità sono stati adatti al suo Napoli soprattutto tra le linee: Raspa non è stato un titolare fisso della squadra campione d'Italia, ma ha saputo dare il suo contributo quando chiamato in causa, spesso e volentieri a gara in corso. Cosa comunque non scontata al primo anno ai massimi livelli, quando hai solo 22 anni.

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  • Raspadori NapoliGetty Images

    CRESCIUTO CON SPALLETTI

    Ora il tecnico di Certaldo ha voluto premiarlo con la chiamata in Nazionale e la maglia numero 10 sulle spalle: un attestato di stima, una certificazione di talento, fantasia e potenzialità.

    Contro la Macedonia del Nord Spalletti l'ha buttato nella mischia al minuto 89 per Tonali, per avere un uomo in più sulla trequarti nell'assedio finale. Proprio come faceva a Napoli. E Jack ha fatto la sua parte, pur senza trovare il guizzo vincente.

    Nella scorsa stagione, con l'attuale ct della Nazionale, ben 33 presenze totali impreziosite da 6 goal e 5 assist nella squadra campione d'Italia e tra le prime otto d'Europa, spesso giocando come trequartista dietro Osimhen o Simeone.

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  • Raspadori Italy England Wembley Euro 2021Getty Images

    RASPADORI IN NAZIONALE

    Ora tecnico e Jack si ritrovano insieme in Nazionale, forse nel momento più delicato degli azzurri post Palermo 2022. E Raspadori vuole far bene anche per aiutare il suo ct, che lui, Di Lorenzo e Politano sentono probabilmente un po' più vicino rispetto a tutti gli altri.

    Per Raspadori, con la Nazionale, finora 18 presenze 5 reti, iniziate a ridosso dell'Europeo di cui è campione in carica. Ora è arrivato il momento di difenderlo quel titolo, guadagnandosi la qualificazione. E Jack, che potrebbe iniziare il match contro l'Ucraina partendo da sinistra nel 4-3-3 spallettiano al posto di uno spento Zaccagni, vuole continuare a stupire.

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  • IL RAPPORTO CON GARCIA

    Anche perché a Raspadori, in questo inizio di stagione, l'entusiasmo non manca di certo: anche Rudi Garcia crede molto in lui. Il tecnico francese l'ha schierato titolare (come ala sinistra) contro Frosinone e Sassuolo e dalla panchina contro la Lazio, l'unica gara che il Napoli ha perso.

    La chiamata in Nazionale è stata meritata, la maglia numero 10 un premio speciale: sta a Jack ora dimostrare che sa indossarla con fierezza. Magari a partire proprio da stasera: Spalletti ne sarebbe felice.

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