Hai più di 18 anni?

Help us verify your age by providing an honest response. This site contains gambling advertising for 24+.

Age-restricted content

Non hai l'età minima richiesta per visualizzare contenuti relativi alle scommesse. Verrai reindirizzato alla pagina iniziale.

Pubblicità
Pubblicità
+18 | Contenuto Commercial | Si applicano Termini e condizioni | Gioca responsabilmente | Principi pubblicazione editorialiADM
Paolo FaragòGetty Images

Quando Faragò omaggiò Guccini: scelse il numero 43 al Bologna proprio per lui

Pubblicità

Calcio e musica vanno spesso di pari passo, hanno una connessione profonda, con calciatori che si sono fatti ispirare da grandi cantanti e viceversa.

Francesco Guccini, in realtà, non è mai stato un grande appassionato di calcio, anche se ha manifestato negli anni la sua simpatia per la Juventus.

Ma nel giorno della sua morte, il pensiero non può che andare a Paolo Faragò e alla scelta del numero di maglia fatta proprio in onore del cantautore emiliano.

  • IL 43 PER CELEBRARE GUCCINI

    Nel gennaio 2021, Paolo Faragò lascio il Cagliari dopo quasi 100 presenze per trasferirsi al Bologna.

    L'avventura un rossoblu non fu entusiasmante, considerando che disputò appena una partita, ma la presentazione lasciò il segno.

    Faragò scelse infatti un numero particolare, il 43, in onore del suo cantante preferito, Francesco Guccini, e del suo celebre album 'Via Fabbri 43', il domicilio di quando l'artista visse a Bologna.

  • Pubblicità
  • LA GRANDE PASSIONE DI FARAGO'

    "Da circa tre anni sono diventato super appassionato di Guccini - ha spiegato il calciatore nel giorno del suo arrivo al Bologna - e negli ultimi due anni ho ascoltato praticamente solo lui. Venire a Bologna e prendere il 43 in onore di quel civico in via Paolo Fabbri ho pensato fosse carino"

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • GUCCINI E LA SIMPATIA PER LA JUVENTUS

    Nonostante abbia vissuto a Bologna, Guccini non ha mai manifestato la sua fede per i colori rossoblu, anche perché, come detto, il calcio non lo ha mai appassionato più di tanto.

    L'unica eccezione è rappresentata dalla Juventus e dalla sua stima per una leggenda bianconera: "Ho sempre avuto una simpatia lontana per Platini. Da anni, ogni partita della Juve la guardo".

    Poi è arrivato Faragò, per cui da quel momento Guccini ha fatto comunque il tifo: "D'ora in po tiferò per lui. Che faccia bene il suo mestiere di difensore come Chiellini e Bonucci. Ah, è un laterale? Allora come Cuadrado... "

  • TI È PIACIUTA QUESTA STORIA?

    Aggiungi GOAL.com come fonte preferita su Google per vedere più articoli della nostra redazione.

    Segui GOAL su Google