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Pio Esposito InterGetty Images

Pio Esposito in panchina per 90 minuti in Real Madrid-Inter: perché Chivu ha deciso così

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Pio Esposito, stavolta, ha fatto a tutti gli effetti il tifoso. Al Bernabeu ha sofferto, ha digrignato i denti per gli errori individuali dei compagni, si è illuso per il goal di Carlos Augusto.

L'Inter ha perso 2-1 sul campo del Real Madrid. Ma Esposito, per una volta, non ha partecipato alla gara. Neppure per un minuto.

Cristian Chivu, il suo allenatore, ha infatti deciso non soltanto di escluderlo dalla formazione titolare, ma di non farlo entrare neppure durante il corso della partita. Pur utilizzando tutte e cinque le sostituzioni a disposizione.


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  • I CINQUE CAMBI DI CHIVU

    Esposito non è entrato all'intervallo, ad esempio. Ovvero il momento del primo slot utilizzato da Chivu, che ha tolto dal campo Pavard per inserire Stones al suo posto.

    Non è entrato neppure al quarto d'ora di gioco della ripresa, quando i cambi di Chivu sono stati ben tre: tra questi anche Bonny, l'altro attaccante presente in panchina, inserito al posto di un Thuram non positivo.

    Le speranze di Esposito di metter piede in campo nel leggendario Bernabeu sono infine svanite a 7 minuti dalla fine: Chivu non ha inserito un attaccante in più per provare a pareggiarla, bensì Mkhitaryan, dentro al posto di uno stanchissimo Carlos Augusto.

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  • Pio Esposito InterGetty Images

    LA PRESTAZIONE COL NAPOLI

    Esposito, del resto, era apparso piuttosto in difficoltà già sabato contro il Napoli. Gara in cui si è battuto per un tempo, ma senza trovare il modo di far male.

    In quel caso, la sua partita è durata appena un tempo: Chivu ha deciso di lasciarlo negli spogliatoi all'intervallo, inserendo al suo posto Marcus Thuram.

    Proprio il francese è stato uno dei grandi protagonisti della rimonta interista: ha prima colpito un palo e poi segnato il 2-2. Guadagnandosi la riconferma, e la prima stagionale da titolare, a Madrid.

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  • BISOGNO DI RIFIATARE

    I 90 minuti in panchina di Esposito, però, hanno soprattutto a che fare con la necessità di Chivu di ruotare la rosa a disposizione tra le due competizioni principali in cui l'Inter sarà impegnata anche in questa stagione: il campionato e la Champions League.

    Sul tasto del turnover, l'allenatore romeno ha battuto più di una volta. Ed è un discorso a cui non sfugge praticamente nessuno: nemmeno l'ex centravanti dello Spezia, particolarmente bisognoso di rifiatare.

    Esposito, infatti, le aveva giocate tutte fino a Madrid. E tutte dal primo minuto. Prima contro il Monza, firmando un gran goal di tacco, poi contro il Cagliari e infine contro il Napoli.

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  • LAUTARO UNICO INTOCCABILE

    Esposito, del resto, non può avere pretese di titolarità assoluta. Semplicemente perché l'unico intoccabile, nell'attacco dell'Inter, è Lautaro Martinez.

    Il capitano nerazzurro ha sciorinato un'altra grande prestazione al Bernabeu dopo quella contro il Napoli. Stavolta non ha segnato, ma si è battuto come un leone, ha creato occasioni e alla fine ha mandato a bersaglio Carlos Augusto.

    Quanto a Pio, il suo destino in linea generale sarà quello di giocarsi il posto con Thuram di partita in partita. Giocando dall'inizio alcune partite e subentrando in altre. La panchina "totale" di Madrid, invece, è destinata a essere un episodio isolato o quasi.

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