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Zirkzee Manchester UnitedGetty Images

Perché Zirkzee non va più al Milan: le commissioni, l'inserimento del Manchester United, la volontà dell'olandese

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Joshua Zirkzee è sempre più lontano dalla Serie A e sempre più vicino alla Premier League. Ovvero sempre più lontano dal Milan, la sua probabilissima destinazione fino a qualche settimana fa, e sempre più vicino al Manchester United.

L'accordo tra l'attaccante olandese e i Red Devils è stato trovato. E ora il club inglese si prepara a chiudere l'operazione in tempi rapidi: pagando la clausola da 40 milioni al Bologna, ma anche le famose commissioni da 15 milioni ai suoi agenti, quelle che in tempi non sospetti hanno frenato l'operazione.

Un dietrofront abbastanza clamoroso, un mese circa dopo che lo stesso Milan si era portato in netta pole position per Zirkzee, pronto a fare di lui l'erede di Olivier Giroud.

  • Alvaro Morata SpainGetty

    LE COMMISSIONI

    Ma che cos'è cambiato rispetto all'inizio di giugno, il periodo nel quale il Milan aveva effettuato l'accelerata teoricamente decisiva per portarsi a casa Zirkzee? Alla fine, più di un elemento.

    Proprio le commissioni a Kia Joorabchian, l'aspetto della trattativa che ha fatto sbottare pure Zlatan Ibrahimovic nella conferenza di metà giugno, si sono rivelate alla fine il fattore decisivo per far sì che l'operazione Zirkzee-Milan, a meno di nuove sorprese mai da escludere, saltasse sul più bello.

    "Qui non si fa beneficenza. C'è una lista. C'è un'opzione uno, poi ce ne sono altre", diceva lo svedese, con evidente riferimento all'affare col bolognese. E il Milan, alla fine, le altre opzioni le ha vagliate seriamente: prima Romelu Lukaku, poi Alvaro Morata.

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  • L'INSERIMENTO DEL MANCHESTER UNITED

    Tutto si è complicato ulteriormente quando sulla scena ha fatto irruzione il Manchester United. Che non sarà più il Manchester United di un tempo, se è vero che il titolo di Premier League manca ormai dal 2013, ma ha sempre blasone e fascino. Oltre, naturalmente, a una disponibilità economica fuori portata per qualsiasi club italiano.

    A tal proposito, lo United ha già comunicato al Bologna di voler pagare la clausola di 40 milioni inserita nel contratto di Zirkzee. Lo avrebbe fatto anche il Milan; lo faranno a maggior ragione gli inglesi. I quali sborseranno inoltre senza troppi problemi anche i 15 milioni di commissioni che, di fatto, hanno bloccato l'operazione.

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  • Erik ten Hag Man UtdGetty

    LA VOLONTÀ DEL GIOCATORE

    Decisivo poi anche l'orientamento dello stesso Zirkzee. Se in un primo momento questi aveva dato piena disponibilità al Milan, l'inserimento del Manchester United ha cambiato completamente le carte in tavola seducendo il calciatore.

    Bene ricordare che il manager dei Red Devils è un connazionale: l'altro olandese Erik ten Hag, rimasto a sorpresa in plancia di comando nonostante la mancata qualificazione alla Champions League e "salvato" dal trionfo in FA Cup nella finale contro i rivali cittadini del Manchester City.

    Tutti aspetti che - insieme a quello economico, naturalmente - hanno convinto Zirkzee. L'accordo tra il giocatore e il Manchester United, come detto, c'è già.

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  • COSA MANCA PER CHIUDERE

    Il Milan pare ormai fuori dalla corsa. Non a caso, comprendendo l'andazzo, ha cambiato i propri piani: aveva individuato in Zirkzee il piano A per l'attacco, ora invece ha virato le proprie attenzioni su Morata, con Lukaku sullo sfondo.

    Insomma: via libera per il Manchester United. Una volta che gli inglesi pagheranno la clausola rescissoria al Bologna, come da loro intenzione, e poi anche le commissioni agli agenti, l'operazione si chiuderà. E Zirkzee rimarrà solo una delle tante operazioni di mercato non arrivate a compimento.

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