Pubblicità
Pubblicità
+18 | Contenuto Commercial | Si applicano Termini e condizioni | Gioca responsabilmente | Principi pubblicazione editorialiADM
Leao MilanGetty Images

Perché si parla di Leao alla Roma: il costo, l'ingaggio e come giocherebbe con Gasperini

Pubblicità

Rafael Leao, in questo momento, si trova in Brasile in vacanza. E intanto ha trovato il tempo di allenarsi con il Corinthians, che lo ha ospitato nel proprio centro sportivo per consentirgli di tenersi in forma.

Sa bene, Leao, che dovrà mettersi presto a disposizione del Milan e di Ruben Amorim. Lo farà tra pochi giorni, mercoledì 29. Anche se, come spiegato in tempi non sospetti e ribadito recentemente proprio dal Brasile, la sua volontà è quella di cambiare squadra.

In questo senso, occhio alla Roma. I giallorossi, come rivelato dall'edizione tedesca di Sky Sport, stanno pensando proprio a Leao per rinforzare la rosa di Gian Piero Gasperini in vista della prossima stagione.


50 € di bonus
etoro logo

50€ in asset con investimento min. di 100€

Per maggiorenni, solo nuovi clienti. 

Per richiederlo:

  1. Crea un account su eToro.
  2. Deposita 100 €.
  3. Ricevi 50 € in asset.

Consulta i Termini e Condizioni.

Disclaimer: eToro è una piattaforma di investimento multi-asset. Il valore dei tuoi investimenti può aumentare o diminuire. Il tuo capitale è a rischio. Si applicano termini e condizioni.


Ricevi50 €


  • PERCHÉ LA ROMA PENSA A LEAO

    La Roma, che ha fin qui dovuto fare i conti con un mercato bloccatissimo, ha l'assoluta necessità di colmare il vuoto più evidente: la trequarti. Che sì, ha visto Paulo Dybala rinnovare, ma per il resto è pesantemente incompleta.

    Soulé per il momento fa parte della rosa di Gasperini e sulla carta è pure titolare, ma le voci su una sua partenza non si sono mai spente. Lorenzo Pellegrini non ha ancora prolungato il contratto, scaduto lo scorso 30 giugno. Mentre Zaragoza e Venturino sono tornati rispettivamente al Bayern e al Genoa.

    La Roma ha provato da più parti a colmare la lacuna attraverso il mercato, ma senza esiti: Greenwood ha scelto il Fenerbahçe, Summerville è volato all'Al Hilal. E così, tra i vari Nusa e Schjelderup, ecco spuntare proprio Leao.

  • Pubblicità
  • leao milanGetty Images

    L'ATTRAZIONE DELLA CHAMPIONS

    L'asso nella manica che la Roma può vantare, diversamente da molti altri club, è la Champions League. I giallorossi l'hanno riconquistata dopo sette anni d'assenza, terminando al terzo posto lo scorso campionato grazie alla vittoria finale in casa del Verona.

    Leao tornerebbe così a disputare la competizione più importante a livello di club a distanza di due anni: l'ultima partecipazione è stata negativa sia per lui che per la squadra, eliminata già agli spareggi della competizione dal Feyenoord.

    I dubbi nascono semmai dalla volontà di Leao, espressa già dal calciatore a fine maggio, di provare un'avventura non solo lontano dal Milan, ma anche in un altro paese e in un altro campionato.

    "Penso che tutti abbiano dei sogni, delle sfide a cui aspirano - diceva a fine maggio l'ex attaccante di Sporting e Lille parlando con l'emittente portoghese SportTv - e io aspiro ad affrontare una nuova sfida, in un nuovo campionato. Se ciò accadrà sarò molto felice, ma anche soddisfatto, perché avrò fatto il mio dovere al Milan".

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • COSTO FUORI PORTATA?

    Di certo Leao, nonostante la voglia di nuove esperienze, non verrà svenduto dal Milan. Anche se pure la scadenza del contratto, datata 30 giugno 2028, non è propriamente lontana.

    Come emerso negli ultimi giorni, i rossoneri valutano il proprio giocatore 60 milioni di euro. Difficile, però, che qualcuno si spinga a tanto per un calciatore reduce da una stagione negativa e poi da un Mondiale con più ombre che luci: per questo a Milano potrebbero anche "accontentarsi" di una cinquantina di milioni.

    La cifra è alta, molto alta, specialmente per una Roma che deve sempre fare i conti con i paletti del Fair Play Finanziario. Ma il ritorno in Champions League offre nuove possibilità economiche e nuovi scenari ai giallorossi, a caccia di elementi che sul palcoscenico più prestigioso possano starci.

    La Roma, non a caso, ha appena fatto pervenire un'offerta di questo tipo al West Ham per provare ad avere Summerville: con i bonus avrebbe sfiorato proprio i 50 milioni. E poco importa che il ricchissimo Al Hilal le abbia soffiato l'olandese da sotto il naso: l'intenzione fa già capire parecchio.

  • TI È PIACIUTA QUESTA STORIA?

    Aggiungi GOAL.com come fonte preferita su Google per vedere più articoli della nostra redazione.

    Segui GOAL su Google
  • L'INGAGGIO DI LEAO

    Nella scorsa stagione, chiusa malamente con il quinto posto e la qualificazione all'Europa League, Leao è stato il calciatore più pagato della rosa di Massimiliano Allegri: ha percepito infatti 5 milioni di euro netti, collocandosi al primo posto di questa classifica davanti a Rabiot e Nkunku.

    Per quanto riguarda la Roma, il più pagato era invece Dybala con 6 milioni netti, che sono diventati 2,2 più bonus dopo l'accordo al ribasso per il rinnovo.

    In caso di trasferimento nella Capitale, Leao diventerebbe a sua volta il più pagato del gruppo di Gasperini in caso di mantenimento dell'ingaggio percepito al Milan: guadagnerebbe anche più di Malen (4 milioni netti).

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Gasperini Roma Lazio Serie AGetty Images

    COME GIOCHEREBBE CON GASPERINI

    Da un punto di vista tecnico, come già accennato, Leao farebbe perfettamente al caso della Roma: andrebbe a piazzarsi sul centro-sinistra della trequarti, la sua zona di campo preferita, anche se in un 3-4-2-1 e non in un 4-2-3-1, come spesso era accaduto nel Milan prima della scorsa stagione.

    Chi assieme a lui, ma sul centro-destra? Uno dei due argentini: Soulé oppure Dybala, con possibile alternanza di settimana in settimana considerando come la Roma dovrà destreggiarsi tra le fatiche del campionato e quelle della Champions League.

    Leao porterebbe guizzi individuali che un Pellegrini, ad esempio, ha in misura minore. Ma dovrebbe cambiare marcia rispetto alle ultime stagioni milaniste: Gasperini non ammette cali di tensione e sembra l'allenatore giusto per rigenerare un calciatore sempre in bilico tra promessa e campione.