Pubblicità
Pubblicità
Questa pagina contiene link di affiliazione. Quando acquisti tramite i link forniti, potremmo guadagnare una commissione.
Osimhen LukakuGetty Images

Perché il Napoli vuole Lukaku al posto di Osimhen: i motivi della probabile staffetta in attacco

Pubblicità

Un altro passo verso la chiusura. Un'altra giornata piuttosto importante. L'operazione che dovrebbe portare Victor Osimhen al PSG e Romelu Lukaku al Napoli non è ancora definita, ma l'ottimismo da parte di tutte le componenti sta crescendo di ora in ora.

Osimhen è sempre più vicino al trasferimento a Parigi. E nel frattempo il Napoli si è portato avanti con il lavoro per quanto riguarda Lukaku, trovando l'accordo economico e sul tempo di contratto con il giocatore, sempre in attesa di fare lo stesso anche con il Chelsea. Nei prossimi giorni, se non addirittura nelle prossime ore, si potranno avere ulteriori novità.

Napoli si prepara così a salutare uno dei grandi personaggi della propria storia recente. Il centravanti per eccellenza, il capocannoniere del 2022/2023, l'uomo simbolo - assieme a Khvicha Kvaratskhelia e a Luciano Spalletti - di uno Scudetto riconquistato dopo più di tre decenni.

Al contempo, Napoli si prepara a riaccogliere in Italia uno che l'Italia, e la Serie A, le conosce bene. E che conosce bene pure Antonio Conte, se è vero che Lukaku ha vissuto con lui, nel biennio all'Inter, le stagioni migliori della carriera.

Ma perché il Napoli è decisamente orientato verso la cessione di Osimhen al PSG? E perché vuole Lukaku al suo posto? I motivi sono più di uno, e sono tutti facilmente individuabili.

  • "ACCORDI PRECEDENTI"

    Per quanto riguarda Osimhen, intanto, c'è poco da fare: da tempo il nigeriano ha fatto capire a chiare lettere di voler lasciare il Napoli, di essere intenzionato a provare una nuova avventura lontano dall'Italia.

    "Ci sono degli accordi precedenti che mi sono stati riferiti e che ho accettato": così Conte, il giorno della presentazione a Palazzo Reale, spiegava la situazione di Osimhen. Preannunciando, in pratica, che nella prossima stagione non avrebbe lavorato con il nigeriano.

    Di Lorenzo e Kvarataskhelia sono incedibili, Victor non lo è mai stato. Perché il Napoli, appunto, gli ha promesso la cessione in estate in caso di offerta congrua.

  • Pubblicità
  • OCCASIONE ECONOMICA

    Quando sul tavolo delle trattative si siede il PSG, poi, tutto diventa un pochino più facile per un negoziatore. I parigini hanno disponibilità economiche quasi illimitate e sembrano disposti ad arrivare a quei 100 milioni richiesti dal Napoli per lasciar partire Osimhen.

    Manna (non il ds) dal cielo per un club che quest'anno non avrà gli introiti delle coppe, men che meno della Champions League. Cedere un giocatore scontento, ancorché presentatosi regolarmente in ritiro, per una cifra simile, permetterebbe al Napoli di inserire denaro fresco in cassa e di organizzare con maggiore serenità la seconda parte del mercato.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • LA PRESENZA DI CONTE

    Difficile pensare che Conte avrebbe spinto per la cessione di Osimhen, in condizioni normali. Ma queste non sono condizioni normali. E così, meglio cogliere la palla al balzo e pensare all'alternativa, come ha del resto fatto il Napoli sin da subito.

    L'opzione numero uno per l'attacco si è sempre chiamata Lukaku, appunto. Un pupillo di Conte, uno che "è sempre meglio avere dalla propria parte e mai contro", come ha spiegato il tecnico a Palazzo Reale. Antonio ha preteso Romelu nel 2019, se l'è fatto regalare dall'Inter, lo ha fatto rendere nel migliore dei modi: due stagioni, 23 e 24 reti in Serie A. Solo una volta il belga aveva passato la ventina: con l'Everton, nel 2016/17.

    Lukaku conosce Conte, Conte conosce Lukaku. Ma Big Rom conosce a menadito anche la Serie A, dove ha militato non solo con l'Inter, ma anche con la Roma: 21 i goal complessivi nella scorsa annata.

  • ENJOYED THIS STORY?

    Add GOAL.com as a preferred source on Google to see more of our reporting

  • OPERAZIONE FATTIBILE

    E poi si torna alla questione economica. L'operazione Lukaku non è semplicissima, ma è chiaramente fattibile. Specialmente dopo che nelle casse del Napoli sarà piovuto il (presumibile) centinaio di milioni circa del PSG.

    Il Chelsea non ha praticamente mai aperto all'opzione di un nuovo prestito, ma al contempo non ha mai avuto l'intenzione di tenersi Lukaku. L'ex nerazzurro è sempre stato sul mercato, con poche offerte e il Napoli come priorità. La classica occasione, anche se non esattamente a buon mercato.

    Si continua a trattare, la distanza ancora c'è, ma i margini di ottimismo ci sono: difficilmente il Chelsea rimarrà inflessibile sui 40 milioni inizialmente richiesti per Lukaku. E allora sì, dopo aver lasciato partire Osimhen, Conte potrà riabbracciare il proprio pupillo.

  • Pubblicità
    Pubblicità
0