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Loftus-Cheek MilanGetty Images

Perché Loftus-Cheek resta al Milan anche se va in scadenza e come cambia il suo futuro

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Giovedì è stata una giornata di sorprese nell'ambiente Milan. In tutti i sensi. Perché sì, la notizia più sorprendente è che Nkunku è stato messo in uscita da Amorim. Ma non è stata l'unica.

Anche la decisione dell'allenatore portoghese di togliere Ruben Loftus-Cheek dai giocatori cedibili ha stupito un po' tutti. Specialmente dopo che l'inglese era stato considerato partente certo fino a pochi giorni fa, senza dimenticare la sua particolare situazione contrattuale.

Perché, dunque, Loftus-Cheek a meno di nuovi ribaltoni non si muoverà dal Milan e indosserà la maglia rossonera nella prossima stagione? I motivi del cambio di rotta e della decisione di Amorim.


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  • PERCHÉ LOFTUS-CHEEK RESTA AL MILAN

    Loftus-Cheek, semplicemente, è piaciuto ad Amorim in queste settimane di precampionato. Un periodo che all'ex allenatore del Manchester United, come da lui più volte spiegato e ribadito, è servito soprattutto per capire su chi puntare e chi no.

    L'ex giocatore del Chelsea, arrivato da Londra nell'estate del 2023, è piaciuto soprattutto per come si è comportato in allenamento, ma anche in partita. Il discorso opposto rispetto a Nkunku, che non ha convinto il portoghese tanto da indurre quest'ultimo a chiedere la sua cessione ai piani alti.

    La decisione di Amorim, di fatto, conferma un aspetto del nuovo allenatore del Milan: il basarsi solo sul presente, sul qui e ora, resettando il più possibile quanto si è visto nella stagione precedente.

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  • Loftus-Cheek MilanGetty Images

    UNA STAGIONE DA DIMENTICARE

    È il caso proprio di Loftus-Cheek, reduce da un'annata da dimenticare. Non la più negativa in senso assoluto, intendiamoci: era andata addirittura peggio quella precedente, rovinata da un serio infortunio muscolare. Ma il 2025/26 è stato negativo lo stesso.

    RLC avrebbe pure cominciato il campionato nell'undici titolare di Allegri, scendendo in campo dall'inizio nelle prime tre partite di campionato e andando a segno alla seconda giornata in casa del Lecce. Ma lo spazio si è ridotto da quando l'allora tecnico rossonero ha puntato su Fofana, Rabiot e Modric in mezzo al campo, con l'inglese diviso tra il ruolo di centrocampista e quello di seconda punta.

    E dire che all'inizio della stagione Allegri spiegava, perlomeno a parole, di puntare molto su Loftus-Cheek. Tanto da dire in conferenza stampa che "alla fine della stagione lui e Fofana devono aver fatto almeno 15 goal".

    Non è andata così: l'inglese si è fermato a tre. Dopo Lecce ha punito solo Bologna e Pisa a febbraio, dando segnali di risveglio ma fermandosi nuovamente a causa della frattura della mascella rimediata contro il Parma. Da lì in poi non ha più ripreso il posto, entrando unicamente dalla panchina nel finale di campionato.

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  • IL CONTRATTO IN SCADENZA

    La permanenza di Loftus-Cheek non è sorprendente solo per questo motivo. Anche la sua situazione contrattuale, come già accennato, faceva pensare unicamente a una separazione da qui all'inizio di settembre.

    Il contratto dell'ex Chelsea andrà infatti in scadenza tra meno di un anno, il 30 giugno del 2027. Il che significa che, a meno di un riallacciamento dei discorsi, il Milan dovrà prepararsi a perderlo a parametro zero e senza incassare un solo euro, dopo averne sborsati una ventina bonus compresi nel 2023 per prenderlo dai Blues.

    I dialoghi per il rinnovo, nonostante il Milan abbia detto di no a club come l'Aston Villa, non hanno però portato ad alcunché di concreto. Almeno fino a questo momento. Anche se lo stesso Loftus-Cheek, qualche mese fa, parlava dell'estate come del momento topico per avanzare nella trattativa.

    "Ho un contratto fino alla fine del 2027 - le sue parole a Sportmediaset a febbraio - credo che in estate ne parleremo con la società. Io amo il Milan e Milano, ora comunque sono concentrato sul finale di stagione".

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  • COSA CAMBIA?

    Il rinnovo o meno dipenderà proprio da Loftus-Cheek. Dalle sue prestazioni in campo, dal modo in cui nella prossima stagione riuscirà a ripagare la fiducia che a sorpresa Amorim gli ha concesso.

    L'ingaggio non è dei più morbidi da sostenere per il Milan: 4 milioni di euro netti. Nel 2025/26 Loftus-Cheek è stato uno dei più pagati della rosa, alle spalle unicamente di Leao, Rabiot e Nkunku e alla pari con Pulisic.

    Però poi c'è il campo. E il campo può ribaltare in maniera completa una situazione che pareva diretta verso un finale tutto contrario. Magari a partire dall'esordio in campionato a Torino, gara in cui mancherà certamente l'infortunato Pulisic e probabilmente pure Leao, a sua volta vittima di un acciacco, e nella quale uno dei due trequartisti sarà proprio lui, Loftus-Cheek.

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