Hai più di 24 anni?

Help us verify your age by providing an honest response. This site contains gambling advertising for 24+.

Age-restricted content

Non hai l'età minima richiesta per visualizzare contenuti relativi alle scommesse. Verrai reindirizzato alla pagina iniziale.

alt
Pubblicità
Pubblicità

Questa pagina contiene link di affiliazione. Quando acquisti tramite i link forniti, potremmo guadagnare una commissione.

+18 | Contenuto Commercial | Si applicano Termini e condizioni | Gioca responsabilmente | Principi pubblicazione editorialiADM
Lautaro Martinez Cristante Roma InterGetty Images

Perché la sosta per le Nazionali è così lunga: quanto dura e quando torna la Serie A

Pubblicità

Milan-Lecce ha segnato lo spartiacque. Appena l'arbitro La Penna ha fischiato tre volte rimandando le squadre negli spogliatoi, la Serie A è andata ufficialmente in ritardo.

La sosta per gli impegni delle Nazionali, la prima della stagione, è cominciata. Il campionato si ferma dopo cinque giornate. Con una novità: la pausa, che in Italia dirotterà l'attenzione sugli azzurri di Roberto Mancini, durerà tre settimane, una in più rispetto alle canoniche e classiche due.

Di fatto, le due pause solitamente in programma nei primi mesi stagionali sono state accorpate: se fino allo scorso anno una era in programma nella prima metà di settembre e l'altra nella prima metà di ottobre, oggi ne è stata creata una unica, proprio a cavallo dei due mesi.

Perché, dunque, quest'anno la sosta di settembre e ottobre sarà unica e così lunga? Il motivo dello storico cambiamento del calendario, voluto e implementato negli scorsi mesi dalla FIFA.


50 € di bonus
etoro logo

50€ in asset con investimento min. di 100€

Per maggiorenni, solo nuovi clienti. 

Per richiederlo:

  1. Crea un account su eToro.
  2. Deposita 100 €.
  3. Ricevi 50 € in asset.

Consulta i Termini e Condizioni.

Disclaimer: eToro è una piattaforma di investimento multi-asset. Il valore dei tuoi investimenti può aumentare o diminuire. Il tuo capitale è a rischio. Si applicano termini e condizioni.


Ricevi50 €


  • LA RIDUZIONE DEI VIAGGI INTERCONTINENTALI

    Una delle motivazioni ha a che fare con i viaggi intercontinentali che chi va a giocare dall'altra parte del mondo, ad esempio i calciatori sudamericani, è costretto a sobbarcarsi.

    Per fare un esempio: Lautaro Martinez lascerà l'Italia e volerà in Argentina, dove lo attendono tre amichevoli agli ordini di Lionel Scaloni. Ma il capitano dell'Inter non è chiaramente l'unico: gli esempi, non solo in Serie A ma in tutti i principali campionati nazionali, sono innumerevoli.

    L'obiettivo della FIFA è proprio quello di ridurre i disagi che inevitabilmente tutto ciò comporta ai giocatori di alto livello. Lo stesso Lautaro, giusto per rimanere nell'esempio, dovrà così tornare in Sudamerica una volta sola e non due nel giro di poche settimane.

  • Pubblicità
  • mancini(C)Getty Images

    FAVORIRE IL LAVORO DEI CT

    Un'altra motivazione ha a che fare proprio con il ritorno ormai imminente della Nations League. E con il desiderio di guardare con maggiore attenzione al lavoro dei commissari tecnici.

    Gli allenatori in questione avranno la possibilità di rimanere a contatto con i calciatori convocati per un periodo più lungo del normale. Ovvero per poco più di settimane, appunto, invece di "spezzare" gli allenamenti e le partite in due soste distinte tra settembre e ottobre.

    Roberto Mancini, ad esempio, avrà modo di lavorare con maggiore serenità alla costruzione della sua nuova Italia. Potrà valutare i giocatori da lui scelti e chiamati senza l'ansia di dover interrompere l'opera a metà, tra l'altro con una partita ufficiale in mezzo, aspettando la sosta successiva per riprendere il filo del discorso.

    Per la cronaca: dopo quella unica appena cominciata, la prossima sosta per le Nazionali sarà in programma a metà novembre. E quella successiva è già stata fissata per il canonico mese di marzo.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • LA DECISIONE DELLA FIFA

    La modifica al calendario, che durerà almeno fino al 2030, è stata decisa e implementata dalla FIFA negli scorsi mesi: già nel settembre di un anno fa la massima entità calcistica aveva optato per la mezza rivoluzione.

    Le Federazioni nazionali hanno accettato di buon grado l'accorpamento delle due pause di settembre e ottobre, considerandole un beneficio per i calciatori e, come detto, anche per i rispettivi ct.

    Nel comunicato con i criteri del nuovo calendario della Serie A, all'inizio di giugno, la Lega confermava che "a partire dalla Stagione 2026/27ci sarà l’accorpamento delle finestre FIFA di Settembre e Ottobre in un’unica sosta con 4 date per le nazionali e il Campionato si interromperà consecutivamente domenica 27 settembre e domenica 4 ottobre 2026".

  • TI È PIACIUTA QUESTA STORIA?

    Aggiungi GOAL.com come fonte preferita su Google per vedere più articoli della nostra redazione.

    Segui GOAL su Google
  • QUANDO TORNA LA SERIE A

    Quando tornerà dunque la Serie A dal letargo calcistico a cui sarà costretta dagli impegni della Nazionale? Poco prima della metà di ottobre, come già accennato.

    Sabato 10 ottobre si riparte: prenderà il via la sesta giornata con i primi anticipi. Ovvero Genoa-Fiorentina che si giocherà alle ore 15, Inter-Parma alle 18 e Napoli-Frosinone alle 20.45.

    Il giorno successivo, ovvero domenica 11 ottobre, si proseguirà con il grosso delle partite: Como-Roma a mezzogiorno e mezzo, Lazio-Monza e Lecce-Bologna alle 15, Sassuolo-Milan alle 18 e il posticipo serale tra Cagliari e Juventus delle 20.45.

    Il turno verrà infine completato lunedì 12 ottobre con gli ultimissimi posticipi: aprirà Atalanta-Venezia alle 18.30, chiuderà Torino-Udinese alle 20.45.

  • Pubblicità
    Pubblicità