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Calhanoglu InterGetty Images

Perché il rinnovo di Calhanoglu non arriva: cosa sta succedendo, i dubbi dell'Inter, la volontà del giocatore

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Ma Hakan Calhanoglu rimarrà o no all'Inter? La domanda si è fatta sempre più pressante, con una sensazione d'ansia che sta salendo giorno dopo giorno, settimana dopo settimana.

Il contratto del regista turco, come noto, va in scadenza tra meno di un anno: al termine della stagione, il 30 giugno del 2027. Eppure il rinnovo non è ancora stato firmato.

Ciò significa che l'Inter potrebbe sentire sulla propria pelle ciò che a sua volta aveva fatto nell'estate del 2021: ai tempi aveva prelevato Calhanoglu a parametro zero, sfruttando il suo status di svincolato dopo l'addio al Milan, e sempre a parametro zero potrebbe perderlo tra pochi mesi.

Che cosa sta accadendo, dunque, attorno a Calhanoglu? Il punto sulla situazione dell'ex rossonero e di un rinnovo che non arriva.


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  • LA DISTANZA SULLE CIFRE

    L'Inter, intanto, non è intenzionata a confermare le cifre attuali dello stipendio di Calhanoglu. Se rinnovo sarà, insomma, l'ingaggio del calciatore verrà ribassato.

    Nello specifico, Calhanoglu a Milano guadagna 6 milioni e mezzo di euro netti all'anno. L'Inter, invece, avrebbe proposto al suo agente e allo stesso giocatore un prolungamento da 4 milioni e mezzo più bonus a stagione. Insomma, c'è una sensibile distanza tra domanda e offerta.

    Tuttosport, nella propria edizione odierna, conferma che "i nerazzurri sono in alto mare con Gordon Stipic sul rinnovo del turco".

  • Giuseppe Marotta InterGetty Images

    GLI INFORTUNI E I DUBBI DELL'INTER

    Se è vero che Calhanoglu è stato un pilastro dei successi ottenuti negli ultimi anni, è anche palese come l'età stia avanzando: gli anni sono 32 e diventeranno 33 a febbraio.

    Ma non è tanto questo a rappresentare un ostacolo nella buona riuscita delle trattative per il rinnovo. Il vero focus è sugli infortuni. Che negli ultimi tempi sono stati tanti, sempre di tipo muscolare, compreso quello agli adduttori che lo ha costretto a saltare le ultime due partite di campionato prima della sosta.

    Anche per questo motivo, come rivelato nei giorni scorsi dalla Gazzetta dello Sport, la dirigenza nerazzurra starebbe riflettendo sull'opportunità o meno di rinnovare con Calhanoglu. E, nel caso di prolungamento, a quali cifre.

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  • LA VOLONTÀ DI CALHANOGLU

    A parole, se potesse, Calhanoglu rinnoverebbe il contratto già domani. Più volte l'ex rossonero ha spiegato di trovarsi alla grande all'Inter e di voler proseguire la propria esperienza in nerazzurro. Come in un'intervista di agosto alla Gazzetta dello Sport.

    "Io sono contento di stare qui - diceva in quell'occasione - A Milano, dove mia moglie e io ci siamo integrati benissimo, e all’Inter. Abbiamo tanti amici, i bimbi vanno a scuola. Il futuro invece non dipende da me, ma dalla società". 

    Nella stessa intervista, Calhanoglu rivelava che "non c’è stato alcun contatto per il rinnovo. Io sono un calciatore e penso a giocare. Ma in cinque anni penso che abbiamo fatto tante cose buone: 8 trofei, 2 finali di Champions. I tifosi mi vogliono bene e io voglio bene a loro. Vedremo cosa succederà". 

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  • LE VOCI SULLA TURCHIA

    In tutto questo ci sono le voci di sempre, quelle sul ritorno in Turchia. Che si tratti di Fenerbahçe o di Galatasaray. Voci che da qualche settimana si sono spente, ma soltanto perché il mercato estivo è finito.

    Calhanoglu non ha mai aperto a queste soluzioni. Ancora una volta, non certo pubblicamente. Anche se dalla Turchia sono rimbalzati più e più rumors su una sua presunta volontà di tornare a giocare in patria, scenario che del resto sembrava essere particolarmente concreto anche un anno fa.

    "Sinceramente non capisco perché il mio nome venga tirato in ballo - diceva ancora alla Gazzetta ad agosto - Io sono il capitano della nazionale, può capitare che parli ai presidenti di club che mi chiedono notizie o consigli su altri giocatori. Ma del mercato si occupa il mio manager: se avete qualche dubbio potete chiedere a lui". 

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  • Romano CagliariGetty Images\

    TRA STANKOVIC E ROMANO

    Nelle ultime settimane, proprio nel bel mezzo del caso Calhanoglu, un nome nuovo si è affacciato sul mondo Inter: quello di Alessandro Romano, mancino del Cagliari appena convocato in Nazionale da Roberto Mancini.

    I nerazzurri avevano già seguito l'ex giallorosso nella gara vinta a Bergamo a metà settembre. E nemmeno il chiacchierato errore contro il Belgio ha fatto scendere più di tanto le sue quotazioni. Romano a Cagliari fa la mezzala, non il regista, ma Mancini col Belgio lo ha schierato davanti alla difesa.

    In casa, invece, l'Inter ha già il possibile erede di Calhanoglu: Aleksandar Stankovic, figlio d'arte, tornato dal Bruges con grandi aspettative ma in campo appena per un quarto d'ora totale in questo avvio di stagione. Il presente non è ancora lui, il futuro magari sì.