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Chiesa LiverpoolGetty Images

Perché Chiesa non è stato convocato contro il West Ham: in settimana era andato in panchina contro il Leicester

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Federico Chiesa ha giocato appena una volta in Premier League in questa stagione, per un totale di 18 miseri minuti: per chi appena tre anni e mezzo fa trascinava l'Italia sul tetto d'Europa, è un passo indietro dalle dimensioni gigantesche.

Il problema è che, tra un Liverpool che senza di lui continua a demolire avversari su avversari e uno stato di forma da ritrovare completamente, Chiesa continua a non trovare spazio. E quando trova un briciolo di considerazione, nella partita successiva può capitare che non venga neppure convocato.

È accaduto ad esempio contro il West Ham, nella gara che il Liverpool ha stravinto per 5-0 in trasferta. E in Inghilterra un po' di rumore l'ha fatto.

  • NON CONVOCATO

    Chiesa non è stato nemmeno convocato per la partita contro il WHU. Dunque non è andato neppure in panchina accanto al manager Arne Slot e alle altre seconde linee del Liverpool, pronto magari a fare una comparsata in campo di qualche minuto.

    La decisione di Slot di non portarlo con sé e con il resto della rosa a Londra segue di qualche giorno la gara vinta per 3-1 dal Liverpool sul Leicester, nella quale - lì sì - Chiesa si era se non altro accomodato in panchina.

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  • LE PAROLE DI SLOT

    A spiegare il motivo della mancata convocazione di Chiesa è stato lo stesso Slot dopo la partita.

    "L'ho già detto molte volte, con Federico stiamo lavorando su due cose - ha detto il manager olandese - Stiamo lavorando sulla sua forma fisica e sul ritmo partita, e ogni volta che possiamo cerchiamo di portarlo in panchina assieme alla squadra. Ma è stato in panchina durante la settimana e abbiamo pensato che fosse meglio per lui fare qualche sessione di allenamento extra invece di venire con noi. È un equilibrio costante che dobbiamo trovare tra farlo entrare sempre più in forma e farlo entrare in squadra".

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  • IN PANCHINA COL LEICESTER

    Chiesa era andato in panchina qualche giorno prima, contro il Leicester sempre in Premier League, dimostrando così di essere praticamente guarito dai costanti guai fisici che nei primi mesi ne hanno pesantemente condizionato l'avventura inglese.

    In precedenza, Chiesa era stato convocato per altre due partite a dicembre: contro il Fulham per il campionato e contro il Southampton per la League Cup, gara quest'ultima in cui aveva giocato il secondo tempo.

    L'unica presenza in Premier League risale però a settembre: ai 18 minuti finali, in particolare, disputati dall'ex giocatore della Juventus contro il Bournemouth lo scorso 21 settembre.

  • LE SIRENE DEL MERCATO

    Il ritorno di Chiesa in Italia già a gennaio, non è intanto da scartare. Specialmente se confezionato con la formula del prestito, in modo che il Liverpool mantenga il controllo su un calciatore acquistato pur sempre pochi mesi prima.

    Alle voci sull'Atalanta, in questo senso, si sono aggiunte quelle sul Napoli: come emerso nelle scorse ore, un primo contatto esplorativo tra l’entourage del calciatore e i dirigenti del club partenopeo sarebbe già avvenuto

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