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Delprato ParmaGetty Images

Parma-Cagliari, Delprato in ospedale dopo il cambio: "Gli girava la testa"

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Enrico Del Prato, capitano del Parma, ha lasciato anzitempo la partita contro il Cagliari per cause di forza maggiore. Il difensore gialloblù, infatti, ha cominciato a non sentirsi bene durante l'intervallo, tanto che mister Cuesta è stato costretto a sostituire il simbolo della squadra e possessore della fascia. 

Sempre in campo durante la stagione, escludendo la panchina contro la Fiorentina, Delprato non ha potuto giocare la ripresa, ma a differenza di Valeri e Troilo, che non hanno concluso la sfida per crampi, il classe 1999 bergamasco ha dovuto abbandonare sia il campo che il Tardini stesso per accertamenti.

A confessarlo è stato lo stesso Cuesta, al termine dell'1-1 firmato Folorunsho e Oristanio: "Delprato è in ospedale, gli girava la testa, rappresenta il gruppo come capitano, è il miglior esempio di come lasciano tutti il cuore. I nostri pensieri sono per Enrico e speriamo stia bene".

  • I COMPLIMENTI DI CUESTA

    Cuesta, oltre a fare il punto su Delprato, ha, tra le altre cose, elogiato il Parma per la gara contro il Cagliari:

    "Mi piace di più il Parma attento del primo tempo o quello di transizione del secondo tempo? Entrambi. Noi dobbiamo essere bravi ad avere più facce. Ci sono momenti e partite in cui serve un aspetto e altri in cui ne serve un altro".

    "Dobbiamo fare bene in ogni contesto. Stiamo migliorando a sbloccare gli avversari dai loro blocchi bassi nella ripresa, come abbiamo fatto oggi. Lavoriamo per questo senza perdere equilibrio e solidità che sono i nostri punti di forza".

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  • VERSO LA SALVEZZA

    A quota 33 in classifica, il Parma è sempre più vicino alla conferma nella prossima Serie A. Nonostante si continui a parlare di quota 40 per rimanere nel massimo campionato, nell'ultimo decennio la permanenza è stata possibile anche con 34-36 punti, decisamente alla portata dei gialloblù negli ultimi undici turni.

    Con due mesi e mezzo ancora da disputare, una volta raggiunta la salvezza il Parma proverà a raggiungere la miglior posizione possibile: concludere il torneo nella parte sinistra della classifica, dunque tra le prime dieci, significherebbe tornare indietro al 2014.

    Dodici anni fa, infatti, il Parma concluse il campionato al sesto posto, prima di vivere anni difficili tra Serie D, C e B, fino al ritorno in Serie A del 2018, con ulteriori tre anni nella seconda serie terminati con la promozione del 2024.

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