Pubblicità
Pubblicità
+18 | Contenuto Commercial | Si applicano Termini e condizioni | Gioca responsabilmente | Principi pubblicazione editorialiADM
Conceicao Udinese JuventusGetty Images

Open VAR, il goal annullato a Conceicao in Udinese-Juventus: "Koopmeiners è in fuorigioco e impatta su Okoye"

Pubblicità

Vittoria fondamentale per la Juventus che, al Bluenergy Stadium, ha battuto 1-0 l'Udinese grazie al goal decisivo, nonché il terzo consecutivo, di Jeremie Boga.

Grazie a questi tre punti, la squadra di Luciano Spalletti passa dal sesto al quinto posto, scavalcando la Roma, e confermandosi in piena corsa per un posto in Champions League restando in scia al Como, distante una lunghezza.

Nel corso della partita, tuttavia, la Juve aveva trovato anche il goal del raddoppio con Francisco Conceicao. La rete del portoghese, tuttavia, è stata poi annullata in seguito alla revisione al VAR. Nello studio di Open VAR, Federica Zille e l'ex arbitro - oggi dirigente CAN - Dino Tommasi hanno analizzato l'episodio che ha portato all'annullamento del goal.

  • IL GOAL ANNULLATO A CONCEICAO IN UDINESE-JUVE

    Al 70', sul risultato di 0-1, la Juve trova il raddoppio al termine di una bella azione corale rifinita da Yildiz per il mancino imparabile di Conceicao, autore di quello che sarebbe potuto essere il colpo del ko.

    Tuttavia, dopo pochi istanti, a finire sotto la lente d'ingrandimento, è la posizione di Teun Koopmeiners. L'olandese, infatti, al momento del goal si trovava al di là dell'ultimo difensore friulano e, in seguito alla revisione al monitor dell'arbitro Mariani, veniva giudicato in posizione di fuorigioco attiva e impattante sulla visuale del portiere Okoye. Di conseguenza, la rete è stata annullata tra le perplessità di casa Juve.

  • Pubblicità
  • L'AUDIO VAR-ARBITRO

    Di seguito l'audio, svelato da Open VAR, tra l'arbitro Mariani e il VAR nell'occasione del goal annullato a Conceicao.

    Arbitro: "Koopmeiners è in fuorigioco ma non impatta".

    VAR: "Ok, vediamo la posizione di Koopmeiners. Controlliamo tutto. Il tiro è basso".

    Arbitro: "Per me non impatta"

    VAR: "Fammi vedere questa posizione qua. Ti do questa, dove passa il pallone. Ferma un attimo, dammi la camera al momento del passaggio. Area di porta, sì. E' in fuorigioco lui? Stiamo controllando la posizione dell'8. La palla dove gli passa esattamente, andiamo a vedere a che distanza. Perché lui comunque per far passare la palla alza un piede. Eh sì, gliela facciamo vedere. L'APP era pulita, in qualsiasi caso lui deve giudicare la posizione di fuorigioco. Cosa gli devo fare vedere. Devo farti giudicare l'impatto di Koopmeiners sul fuorigioco"

    Arbitro: "Vengo lì allora?"

    VAR: "Ti consiglio una OFR per possibile non goal. Ti faccio vedere due immagini: lui è in area di porta"

    Arbitro: "Koopmeiners è in fuorigioco, giusto?"

    VAR: "Corretto, è in area di porta davanti al portiere. Ti do due immagini".

    Arbitro: "Non fa nessun movimento"

    VAR: "Lui alza il piede per far passare il pallone"

    Arbitro: "Per me fa un movimento appena dopo"

    VAR: "Ti do la GLT, così lo giudichi dall'altra parte".

    Arbitro: "Perché per me lui il movimento lo fa dopo. Certo, è molto vicino al portiere..."

    VAR: "Lui è molto vicino al portiere e in area di porta, frontale al portiere. Ti ridò l'altra dove il pallone gli passa molto vicino. Ci sono i criteri di punibilità".

    Arbitro: "Sì, fa il movimento e impatta. Fa il movimento, impatta ed è in posizione di fuorigioco. Fa un movimento che impatta, è davanti al portiere".

    Arbitro: "A seguito di revisione, il numero 8 si trova in posizione di fuorigioco che fa un movimento che impatta sulle capacità del portiere. Decisione finale: fuorigioco".

    Mariani ai giocatori: "L'ho deciso io perché l'ho guardato e ho visto che sta davanti al portiere nell'area di porta. Quest'anno li abbiamo annullati tutti"

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • L'ANALISI DI TOMMASI

    "Ci sono tutti i criteri per considerare il fuorigioco impattante. C'è stato un caso in Milan-Pisa da cui abbiamo dato parametri chiari: la distanza del tiro che è ravvicinato, la posizione dell'attaccante che più si avvicina all'area di porta ed è punibile, qui è addirittura dentro l'area di porta. La vicinanza al portiere, qui è vicinissimo, e fa pure il movimento a togliere la gamba. Ci sono tutti i parametri e come dice Mariani, in questi casi li abbiamo annullati tutti con parametri chiari che qui ci sono. La punibilità è chiara, fa un movimento che impatta sulla possibilità di Okoye di intervenire".

  • TI È PIACIUTA QUESTA STORIA?

    Aggiungi GOAL.com come fonte preferita su Google per vedere più articoli della nostra redazione.

    Segui GOAL su Google