Pubblicità
Pubblicità
Questa pagina contiene link di affiliazione. Quando acquisti tramite i link forniti, potremmo guadagnare una commissione.
Maduka Okoye UdineseGetty

Okoye e l’Inter solo sfiorata: “L’interesse era concreto, sarebbe stato un sogno”

Pubblicità

Quella che sta vivendo Maduka Okoye è la stagione della definitiva consacrazione in Serie A.

Dopo aver fatto suoi i galloni da titolare nella seconda parte della stagione 2023-2024, in quella attuale si sta confermando un giocatore inamovibile per l’Udinese.

Sin qui infatti ha giocato sette partite di campionato e scendendo sempre in campo dal 1’, ma le cose sarebbero potute andare in maniera molto diversa se solo questa estate fosse andata in porto l’operazione che poteva fare di lui un nuovo giocatore dell’Inter.

Il portiere classe 1999, in un’intervista rilasciata a ‘Transfermarkt’, ha svelato di essere realmente stato nel mirino della società nerazzurra.

  • “L’UDINESE VOLEVA 15 MILIONI”

    “L’interesse dell’Inter c’era ed era concreto. L’Udinese chiedeva 15 milioni di euro per il mio cartellino, c’è stato un po’ di andirivieni e alla fine è toccato a Josep Martinez. Per un po’ mi sono sentito in vantaggio, ma Martinez aveva una clausola rescissoria e la cosa ha ovviamente facilitato la trattativa”.

  • Pubblicità
  • okoye bologna udinese seria a 2024 2025Getty Images

    “SAREBBE STATO UN SOGNO”

    “Sicuramente l’Inter sarebbe stata un sogno, ma non mi stresso e guardo avanti. Sono felice di essere titolare all’Udinese. Con il duro lavoro e proponendo prestazioni costanti, qualcosa del genere potrà accadere di nuovo in futuro”.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • “NON MI VEDO ALTROVE A GENNAIO”

    “Non mi vedo in un altro club a gennaio. Certo bisogna vedere quando e dove avverrà il prossimo passo, ma sono totalmente focalizzato sull’Udinese. Voglio aiutare la mia squadra a fare più punti possibili e voglio riportare il club dove era in passato”.

  • Kosta Runjaic UdineseGetty

    “CANNAVARO E RUNIAIC SONO SPECIALI”

    “Fabio Cannavaro e Runjaic hanno grande personalità, influenzano perché sono persone speciali. La differenza è che con Runjaic abbiamo fatto una preparazione completa, quindi abbiamo avuto più tempo per apprendere il suo stile di gioco”.

  • Pubblicità
    Pubblicità