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Andy CarrollGetty

La nuova vita di Carroll al Bordeaux: "Il mio stipendio è inferiore all'affitto"

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Di recente ha deciso di sorprendere tutti lasciando il calcio professionistico per dare il proprio contributo alla risalita dagli inferi del Bordeaux: è proprio il caso di dire che Andy Carroll ha iniziato una vita in tutto e per tutto diversa rispetto a quella precedente.

L'ex attaccante del Liverpool ora sgomita sui campi dissestati del campionato di National 2, ovvero la quarta divisione francese da cui il Bordeaux è ripartito dopo il fallimento.

Intervistato da 'L'Equipe', Carroll ha sottolineato le sostanziali differenze col passato inglese, fatto in primis di agi oltre che di possibilità economiche certamente più allettanti.

  • I LUNGHI VIAGGI

    "Viaggiare in autobus non è facile. L'altro giorno ci abbiamo messo sei ore per arrivare a Saumur e durante il viaggio mi sono sdraiato nella navata centrale per fare stretching. È un cambiamento rispetto ai voli di quaranta minuti in jet privato che prendevamo in Premier League...".

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  • STIPENDIO INFERIORE ALL'AFFITTO

    "Ingaggio da 3500 euro al mese? Oh no, è molto meno. Non dico la cifra esatta ma, per dare un'idea, è inferiore all'affitto della casa in cui vivo. Se sono arrivato al Bordeaux ovviamente non è per i soldi. In realtà avevo delle offerte per giocare in Arabia Saudita, ma la cosa non mi interessava".

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  • CAMBIO DI VITA RADICALE

    "Tempo libero chiuso in casa in Inghilterra? Sì, e quando portavo fuori il cane, per esempio, mi mettevo un cappello per non farmi riconoscere per strada. Avevo una vasta collezione di cappelli anche se non mi piaceva per niente indossarli. Ora, da quando sono a Bordeaux, non ho bisogno di indossare il cappello. Questo riassume tutto".

  • IL SOGNO PER IL FINALE DI CARRIERA

    "Mi piacerebbe continuare a giocare almeno fino ai 40 anni, qualunque sia il livello. L'obiettivo è diventare un LeBron James, cioè giocare nella stessa squadra di mio figlio maggiore, Lucas, che ha 14 anni. Sarebbe meraviglioso sperimentarlo, a Bordeaux o altrove".

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