Pubblicità
Pubblicità
Questa pagina contiene link di affiliazione. Quando acquisti tramite i link forniti, potremmo guadagnare una commissione.
Lukaku ReteguiGetty Images

Napoli-Atalanta è Lukaku contro Retegui: oltre i goal tutto il resto, imprescindibili per Conte e Gasperini

Pubblicità

Sono tanti i duelli individuali che Napoli-Atalanta propone: quello sulle panchine, tra Antonio Conte e Gian Piero Gasperini, o a centrocampo tra due dei giocatori più dominanti del reparto come McTominay e Ederson; il confronto tra il talento di Kvaratskhelia e quello di Lookman.

In cima a questa lista di sfide però, a distanza ci sarà soprattutto Romelu Lukaku "contro" Mateo Retegui, centravanti e trascinatori delle rispettive squadre.

Da una parte c'è il giocatore su cui Conte ha e sta costruendo il Napoli, voluto in tutti i modi in estate; aspettato a lungo e desiderato. Dall'altra il capocannoniere della Serie A. Entrambi imprescindibili per i due tecnici.

  • ROMELU LEADER

    La sensazione, e forse qualcosa di più, è che Lukaku in questo Napoli non sia solo il centravanti ma anche un leader e un punto di riferimento per i compagni, in campo e fuori. Conte si affida e si fida del belga, gestendolo e "aiutandolo" come nessun altro tecnico è mai stato in grado di fare.

    La partenza super, poi un momento di flessione, legato anche alla condizione fisica prima di tornare ad essere decisivo come lo è stato a San Siro contro il Milan. Lukaku sa come si vince in Italia, Conte idem: insomma, una coppia che può giustamente far sognare Napoli.

  • Pubblicità
  • IL GRANDE SALTO DI RETEGUI

    Retegui è arrivato all'Atalanta in maniera molto diversa da come Lukaku è stato preso dal Napoli. L'attaccante italo-argentino non era nei "programmi" ma è stata la conseguenza dell'infortunio di Scamacca.

    Dire che si è fatto trovare pronto e non ha "sofferto" il grande salto in una squadra che ormai è giusto definire "big" non farebbe capire bene però l'impatto che ha avuto il giocatore.

    Retegui sta vivendo mesi da sogno, con il club e con la nazionale: ed ogni volta che qualcuno negli anni ha messo in dubbio la capacità di stare a certi livelli, lui ha sempre risposto sul campo. Fin dove potrà arrivare lo dirà il tempo, il presente intanto parla chiaro. Al Maradona per lui sarà una sfida speciale viste le sue origini e non solo: in quello stadio c'è stato il debutto con l'Italia (marzo 2023).

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • IL CONFRONTO TRA LUKAKU E RETEGUI

    Saranno entrambi in campo ovviamente in Napoli-Atalanta. Più del doppio di goal per Retegui che però ha giocato 300 minuti in più di Lukaku. Ecco i numeri della loro stagione fino a questo momento.

    • Presenze: Lukaku (9) - Retegui (14)
    • Minuti giocati: Lukaku (584) - Retegui (883)
    • Goal: Lukaku (4) - Retegui (10)
    • Assist: Lukaku (5) - Retegui (3)
  • IMPRESCINDIBILI PER CONTE E GASPERINI

    Goal e assist, entrambi possono essere soddisfatti del rendimento da questo punto di vista. In primis ovviamente Retegui che è l'attuale capocannoniere del campionato ma anche Lukaku, vicino alla doppia cifra tra reti e assist in sole 9 gare.

    Al di là di questi numeri però, il lavoro che fanno i due centravanti va oltre: utilissimi a far salire la squadra e nel gioco di sponda spalle alla porta. Bravi anche nell'essere serviti in profondità allungando le difese avversarie. E il così detto "lavoro sporco", quei piccoli dettagli nel pressing, nel sacrificarsi che a volte non si vede ma che li rende imprescindibili per Conte e Gasperini oltre i goal.

  • Pubblicità
    Pubblicità