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Acerbi Inter BarcellonaGetty Images

Moviola Inter-Barcellona: Cubarsí su Lautaro Martinez, era rigore? Regolare il 3-3 di Acerbi? Tutti gli episodi, spiegati

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Una partita epica, destinata ad essere ricordata come una delle più belle della storia della Champions League.

L’Inter supera 4-3 il Barcellona dopo 120’ densi di tensione e di emozioni e, per la seconda volta in tre anni, raggiunge la finale della massima competizione europea per club.

Una sfida, quella di San Siro, che ha regalato anche diversi episodi da moviola e che ha costretto l’arbitro Marciniak a fare gli ‘straordinari’.

Di seguito tutti le situazioni più controverse di Inter-Barcellona.

  • 26' - MANI DI ACERBI, PROTESTE DEL BARCELLONA

    Proteste del Barcellona poco prima della mezz'ora: Pedri trova spazio in area di rigore e mette dentro, con Acerbi che tocca la palla con un braccio prima che questa venga deviata a lato da Ferran Torres.

    I giocatori catalani vorrebbero il rigore e in effetti l'azione viene rivista al VAR: il tocco col braccio di Acerbi viene però considerato involontario, come palla inattesa, e Marciniak fa infine cenno a Sommer di riprendere con la rimessa dal fondo.

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  • 43' - CALCIO DI RIGORE PER L'INTER

    Poco prima della conclusione del primo tempo, altro episodio da moviola: Cubarsí entra su Lautaro Martinez in area, sembra toccare il pallone tanto che Marciniak lascia inizialmente correre, ma il VAR richiama il direttore di gara al monitor.

    L'intervento di Cubarsí è effettivamente falloso, in quanto il difensore spagnolo sposta chiaramente il piede di Lautaro e non il pallone: rigore netto, che in effetti l'arbitro polacco assegna all'Inter dopo essere tornato in campo. Rigore che viene poi trasformato da Calhanoglu.

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  • 52' - ANNULLATO IL TRIS DI ACERBI

    Al 52' Calhanoglu pennella sulla testa di Acerbi un pallone che l'ex centrale della Lazio spizza di testa alle spalle di Szczesny: lo stesso Acerbi è però in netta posizione di fuorigioco e la rete viene giustamente annullata.

  • 67' - RIGORE DATO E TOLTO AL BARCELLONA

    Mkhitaryan interviene in maniera nettamente fallosa su Yamal, ma al limite dell'area e non dentro i 16 metri: Marciniak in un primo momento assegna erroneamente il rigore al Barcellona, salvo cambiare la propria decisione dopo essere stato corretto a distanza dal VAR. Assegnata così una punizione ai catalani.

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  • 87' - REGOLARE IL 2-3 DI RAPHINHA

    Regolare il goal di 2-3 di Raphinha, quello che consente al Barcellona di completare la rimonta dal 2-0 nerazzurro: sul destro vincente del brasiliano Eric Garcia sarebbe in posizione irregolare accanto al palo, ma si scansa completamente senza toccare il pallone e senza dar fastidio ad Acerbi. La rete è quindi regolarissima e viene confermata dopo un rapido check VAR.

  • 93' - REGOLARE ANCHE IL PAREGGIO DI ACERBI

    In un finale clamoroso, Acerbi segna al terzo minuto di recupero su cross di Dumfries. I giocatori del Barcellona protestano per un presunto fallo dell'olandese nell'atto di liberarsi su Gerard Martin, ma il movimento è regolare e la rete viene giustamente assegnata.

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  • CHI ARBITRA INTER-BARCELLONA?

    Szymon Marciniak è il direttore di gara di Inter-Barcellona, semifinale di ritorno di Champions League.

    44enne polacco, tra gli arbitri più importanti del panorama europeo, nel corso dell'attuale Champions Marciniak ha diretto sei partite, tra cui le sfide tra Atalanta e Real Madrid, vinta dai Blancos 3-2, e quella tra Milan e Feyenoord, conclusasi sull'1-1.

    Marciniak ha diretto anche il 3-3 tra Italia e Germania in Nations League, mentre per quanto riguarda le spagnole anche due ulteriori match che hanno coinvolto Real Madrid e Atletico.