GoalRedazione Goal Italia
Pubblicità
(C)Getty imagesGIANLUIGI DONNARUMMA
Ha battutto tutti i record di precocità per un portiere nel Milan e nel calcio italiano. Da simbolo di rinascita a traditore, ha vissuto momenti ed esperienze fuori dal comune per un ragazzo di appena 20 anni. Ha già alle spalle quasi cinque stagioni e 180 presenze in totale con la maglia rossonera. Ci ha messo sempre la faccia, nel bene e nel male.
(C)Getty imagesIGNAZIO ABATE
Ha vissuto l'ultimo grande Milan, quello dello Scudetto, e l'inizio del declino fino alla scorsa stagione, quando in lacrime si è tolto per l'ultima volta la maglia rossonera dopo dieci anni e 306 presenze in totale. Anche lui, come gran parte dei giocatori dell'ultimo decennio, ha dovuto combattere con le feroci critiche dei tifosi, ma in campo non si è mai risparmiato.- PubblicitàPubblicità
Getty ImagesTHIAGO SILVA
Lui e Ibrahimovic sono le facce dell'ultimo Milan vincente. Il difensore brasiliano è arrivato in rossonero giovanissimo e si è consacrato come uno dei migliori al mondo nel suo ruolo. Uno Scudetto, una Supercoppa e 119 partite giocate prima del doloroso trasferimento al PSG in tandem con Ibra. Leadership e carisma, dopo Nesta e Maldini è riuscito ad onorare la tradizione dei grandi difensori rossoneri.
Getty ImagesALESSIO ROMAGNOLI
Colonna del Milan dal 2015 ad oggi, ha ereditato anche la fascia da capitano dopo la breve parentesi di Bonucci. Amato dai tifosi nonostante i brutti momenti vissuti, è insieme a Donnarumma il giocatore su cui il Milan pone le sue speranze per un futuro migliore. Ha già disputato 169 partite in rossonero e punta a diventare una bandiera.- PubblicitàPubblicità
GettyMATTIA DE SCIGLIO
Cresciuto ed esploso nel Milan, ha vissuto alti e bassi nel corso della sua avventura in rossonera. Considerato come uno dei migliori difensori italiani emergenti, ha indossato anche la fascia da capitano ed è riuscito a entrare nel cuore dei tifosi prima degli utlimi anni che lo hanno pian piano portato all'addio col conseguente trasferimento alla Juventus.
GettyKEVIN-PRINCE BOATENG
Al Milan ha vissuto sicuramente i momenti migliori della sua carriera, con uno Scudetto conquistato da protagonista. Ha conquistato i tifosi con i suoi colpi in campo e la sua esuberanza e anche se la seconda parentesi non è certo paragonabile alla prima, il nome di Boateng susciterà sempre bei ricordi al popolo rossonero. 114 le presenze al Milan, condite da 18 goal.- PubblicitàPubblicità
Getty ImagesNIGEL DE JONG
Nonostante non abbia vinto nulla in rossonero, De Jong rimane comunque uno dei giocatori simbolo dell'ultima decade. In campo ha sempre lottato, mettendo la sua grinta ed esperienza al servizio dei rossoneri. Ha disputato in totale 96 presenze col Milan, riuscendo a segnare anche sette goal.
GettyGIACOMO BONAVENTURA
Da quando è arrivato dall'Atalanta, nel 2014, è diventato uno dei giocatori più amati dai tifosi del Milan. La sua faccia pulita, il non mollare mai in campo e l'attaccamento alla maglia lo rendono praticamente una bandiera rossonera. Nelle ultime stagioni gli infortuni lo hanno frenato e al Milan è mancato tantissimo. Nell'ultimo trofeo rossonero, la Supercoppa del 2016, c'è la sua firma.- PubblicitàPubblicità
Getty ImagesSUSO
Anche lui ha dovuto fare i conti con le aspre critiche dei tifosi che si aspettavano di più dal suo rendimento in campo, ma Suso è stato uno dei giocatori più di talento approdati al Milan nell'ultimo decennio. Ha saputo illuminare San Siro, come in occasione della doppietta nel derby, e con le sue giocate è riuscito spesso a risollevare un Milan totalmente in declino.
Getty ImagesZLATAN IBRAHIMOVIC
Al Milan ci è rimasto appena due stagioni, ma gli sono bastate per diventare uno dei giocatori più amati in assoluto. C'è ovviamente la sua firma nell'ultimo Scudetto con 14 goal segnati in 29 partite, ma l'anno dopo furono addirittura 28 in 32 gare. Il suo trasferimento al PSG è stato un colpo da cuore ed ha segnato probabilmente la fine del ciclo vincente del Milan.- PubblicitàPubblicità
GettyImagesROBINHO
L'ultimo a portare avanti con onore la grande tradizione brasiliana del Milan. Trascinatore assoluto nell'anno dello Scudetto con 14 goal, è stato la spalla perfetta di Ibrahimovic ed ha infiammato San Siro con le sue giocate da campione. Al Milan collezionerà 144 presenze e 32 goal, legandosi comunque in maniera indelebile ai colori rossoneri.
Getty ImagesMENZIONI SPECIALI
Considerando solo l'ultimo decennio, è chiaro che sono tanti i grandi giocatori rimasti fuori. Tra questi c'è sicuramente Seedorf, che ha vinto lo Scudetto nel 2011 ma ha lasciato i rossoneri l'anno successivo. Impossibile non menzionare Cassano, rimasto appena sei mesi ma decisivo per la conquista del campionato. Kakà è tornato per una stagione nel 2013-2014 ma i tempi belli al Milan sono altri, mentre uno di quelli con più presenze a rimanere fuori è Nocerino, che in rossonero ha vissuto la miglior stagione della sua carriera con Ibrahimovic ad ispirarlo.- PubblicitàPubblicità
GoalLA FORMAZIONE
Pubblicità
TI È PIACIUTA QUESTA STORIA?
Aggiungi GOAL.com come fonte preferita su Google per vedere più articoli della nostra redazione.


