Siamo solo a febbraio ma la lotta al vertice sembra essersi chiusa qui: il Milan cade in casa contro il Parma, incassa la sua seconda sconfitta in campionato e vede allontanarsi, in maniera probabilmente definitiva, l'Inter, distante ormai 10 punti. Decide la sfida un goal di testa realizzato da Troilo all'84', inizialmente annullato e poi convalidato dopo on-field review.
In campo a sorpresa con la quarta maglia, un kit completamente rosso ispirato a quella della stagione 2001/2002, il Milan, dopo un brivido iniziale per una girata pericolosa di Pellegrino, schiaccia il Parma nella propria metà campo per cercare di stappare la partita ma dopo circa 10 minuti perde Loftus-Cheek, costretto ad uscire in barella dopo un violento scontro con Corvi. Un dominio, quello dei ragazzi di Allegri (squalificato e sostituito in panchina dal vice Landucci) piuttosto sterile, che produce principalmente un paio di palle-goal non capitalizzate da Pulisic.
L'occasione più pericolosa dei rossoneri arriva al 64': sugli sviluppi di un corner Jashari rimette dentro per Leao, che con una demi-volée colpisce il palo.
All'84' l'episodio che decide la partita: calcio d'angolo dalla destra per il Parma, Troilo sovrasta Bartesaghi e insacca di testa, goal che viene prima annullato dall'arbitro Piccinini per una carica su Maignan e poi convalidato dopo on-field review. È una mazzata per i rossoneri, che non riescono nel finale a produrre pericoli verso la porta di Corvi. Finisce 1-0 per gli uomini di Cuesta, un successo che rischia di avere un peso enorme sull'economia del campionato.
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